skip to main | skip to sidebar
0 commenti

Regole di sicurezza informatica semiserie per luddisti digitali

SecMeme, un sito dedicato ai memi umoristici riguardanti la sicurezza informatica, ha pubblicato l'immagine di un bizzarro articolo di giornale che propone una serie di regole di sicurezza informatica un po' particolari.

Sembra una di quelle liste classiche di consigli pratici: una “guida su come gestire quel virus informatico letale che ti sta venendo incontro”. Poi la si legge e si capisce che è un po' diversa:

1. Compra una penna e un taccuino.

2. Compra un diario vero e un giornale vero.

3. Vai a fare acquisti in un negozio reale.

4. Comprati un'enciclopedia le cui voci non possono essere cambiate per divertimento dalla gente.

5. Procurati degli amici veri.

6. Vai a un negozio di scommesse e perdi tutti i tuoi soldi.

7. Comprati un po' di riviste per adulti come si deve.

Ovviamente è una presa in giro, ma ha un fondo di verità: in effetti la maggior parte dei problemi informatici deriva dai comportamenti degli utenti, che usano Internet come diario personale, s'informano e fanno acquisti su siti totalmente inattendibili, usano impropriamente Wikipedia come fonte primaria, si confidano con sconosciuti e usano siti discutibili sui computer che poi adoperano anche per lavoro.
1 commento

Chi ha inventato la correzione automatica?

Se c'è un padre della correzione automatica, secondo Wired è Dean Hachamovitch di Microsoft: nei primi anni Novanta lavorava allo sviluppo di Word ed ebbe un'idea: Word già permetteva di memorizzare delle abbreviazioni che venivano espanse automaticamente (per esempio, dstsl poteva diventare distinti saluti). Perché non usarla per correggere automaticamente gli errori di battitura più frequenti?

Fu un successo quasi istantaneo, ma emerse subito un problema: cosa fare con le parolacce? Non sarebbe stato molto positivo, in termini d'immagine aziendale per Microsoft, suggerire ai bambini come scrivere correttamente termini volgari o inadatti. Bisognava togliere il turpiloquio dal dizionario di autocorrezione: un'impresa titanica.

Secondo quanto racconta l'incaricato di questa missione purificatrice, Christopher Thorpe, all'epoca diciannovenne, l'ispirazione giunse da una mail scritta direttamente a Bill Gates da un uomo che si lamentava di un problema serio di Word che lo riguardava: l'uomo si chiamava Bill Vignola e l'autocorrezione inglese insisteva a correggere il suo nome in Bill Vaginal. C'era anche Goldman Sachs che diventava Goddamn Sachs.

L'onnipresenza di Word all'epoca fece diventare la sua autocorrezione uno standard di fatto, tanto che nacque il cosiddetto Cupertino effect: la parola inglese cooperation (accettata solo nella forma co-operation) veniva corretta automaticamente in Cupertino: ovvio riferimento al quartiere generale di Apple), tanto che i linguisti ora usano il termine cupertino per indicare queste autocorrezioni errate entrate nel lessico a furia di sviste.
0 commenti

Promemoria: ci vediamo stasera a Spotorno?

Come avevo preannunciato, stasera sarò a Spotorno per Scienza Fantastica, rassegna di scienza, fantascienza e dintorni organizzata dal Comune di Spotorno: oltre alla premiazione del concorso letterario di fantascienza, terrò una conferenza divulgativa sul tema di quest'anno della rassegna, ossia l'intelligenza artificiale. L'ho intitolata, con un'ovvia citazione, Gli androidi sognano pecore elettriche?

L'appuntamento è a Piazza della Vittoria alle 21,30. L'ingresso è libero per tutte le forme di vita senzienti, androidi e replicanti compresi.
29 commenti

Se volete seguire l'allunaggio in tempo reale, fate partire questo video alle 22:03 italiane stasera

Il video Contact Light che potete vedere qui sotto (meglio se a tutto schermo) ripercorre in tempo reale l'allunaggio di Apollo 11, di cui stasera si celebra il quarantacinquesimo anniversario. Se lo fate partire esattamente alle 22:03 italiane, potrete assistere allo sbarco sulla Luna meglio di quanto fu possibile allora, durante gli eventi: infatti non furono trasmesse immagini in diretta dal veicolo di allunaggio, ma la discesa fu ripresa su pellicola cinematografica 16mm, che rimase a bordo. Dopo il ritorno a Terra dell'Apollo 11, fu sviluppata e finalmente mostrata al mondo. In diretta, 45 anni fa, ci fu soltanto la voce degli astronauti, trasmessa via radio dalla Luna.

Inoltre la traduzione di allora della RAI, complice anche un segnale molto distorto, non fu delle migliori, e ci fu anche il famoso battibecco fra Tito Stagno e Ruggero Orlando per annunciare l'esatto momento di contatto con la superficie lunare; in questo video, invece, ci sono i sottotitoli in italiano che traducono integralmente quello che dissero gli astronauti e c'è l'indicazione della quota e della velocità. Se preferite la versione sottotitolata in inglese, è qui.

Altra chicca assente nella diretta di 45 anni fa: in Contact Light c'è incluso anche quello che si dissero privatamente i due astronauti durante l'allunaggio. Le loro parole furono infatti raccolte dal registratore di bordo.


Se siete assidui frequentatori di questo blog, sapete già che questo video fa parte del mio progetto Moonscape, che ricostruisce l'allunaggio e l'escursione lunare di Neil Armstrong e Buzz Aldrin. Moonscape esiste e continua a crescere soltanto grazie al vostro contributo di lavoro e di donazioni per acquistare i diritti e i riversamenti digitali diretti delle pellicole e delle fotografie di allora. Se volete saperne di più e/o collaborare, visitate Moonscape.info.

Per i curiosi: il video s'intitola Contact Light (spia di contatto) perché queste furono le primissime parole pronunciate sulla Luna (l'annuncio di Neil Armstrong “L'Aquila è atterrata” arrivò alcuni secondi dopo). Sotto le zampe del veicolo, infatti, c'erano delle sonde di contatto, lunghe circa 170 centimetri, e quando una di queste sonde entrava in contatto con il suolo si accendeva in cabina una spia etichettata appunto Contact light. Quando Buzz Aldrin vide accendersi la spia, lo annunciò via radio, per cui le prime parole pronunciate in contatto con la superficie lunare sono sue, non di Neil Armstrong.
5 commenti

Il 20 luglio ci vediamo a Volandia per festeggiare insieme l'allunaggio su grande schermo?

Il Museo del Volo di Volandia, a due passi dall'aeroporto di Malpensa, organizza per la sera del 20 luglio una maratona televisiva per seguire in compagnia di esperti e appassionati la trasmissione Stregati dalla Luna della Rai, che ripercorrerà in tempo reale la notte di 45 anni fa che vide i primi esseri umani mettere piede su un altro mondo, in diretta TV planetaria.

Il padiglione Spazio di Volandia sarà aperto per l'occasione dalle 20 fino all'una del mattino, con ingresso gratuito. L'evento è a numero chiuso, per cui è consigliabile prenotarsi scrivendo a booking@volandia.it oppure telefonando al numero italiano 0331-230007. Io ci sarò, e porterò con me un paio di chicche spaziali rare da condividere con i partecipanti.

Se la trasmissione rispetta il tempo reale come previsto, il momento clou dell'allunaggio verrà trasmesso alle 22:17. L'escursione degli astronauti sulla superficie della Luna è all'alba, dalle 4.57 in poi, dopo la chiusura del Museo, per cui andrà seguita sintonizzandosi su Rai Scuola (canale 147 oppure canale 33 Tivusat).

Un gruppo d'ascolto sarà aperto anche presso l'Osservatorio Astronomico di Tradate.