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52 commenti

Charlie Duke (Apollo 16) oggi a Varese [UPD 2012/04/02]

Oggi a Varese c'è un uomo che ha camminato sulla Luna


Foto di Rodri Van Click
L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Stasera a Varese, al Teatro Apollonio, alle 20:30, grazie all'intraprendenza della Fondazione Osservatorio Astronomico Messier 13 di Tradate, ci sarà l'astronauta Charlie Duke (e ci sarò anch'io in veste di traduttore).

Se volete sentire raccontare com'è camminare sulla Luna direttamente dalla voce di uno dei dodici uomini che c'è andato, non perdete quest'occasione. Duke è una persona disponibilissima ed entusiasta nel raccontare la propria vita e nel condividere l'emozione della sua avventura spaziale.

Oggi, inoltre, alle 16 si inaugura, sempre a Varese ma a Villa Recalcati, una magnifica mostra di oggetti originali provenienti dalle missioni spaziali. Io l'ho vista in anteprima ieri e posso garantire che ci sono oggetti da pelle d'oca, compresa una roccia lunare proveniente dalle missioni Apollo e un oggetto spaziale tutto italiano che non posso rivelare adesso ma che vi stupirà di sicuro, come ha stupito Duke quando lo ha visto e provato.

Se questi eventi vi interessano, tutti i dettagli sono su Collectionspace.it e FOAM13.it. Intanto vi propongo il video della conferenza stampa di ieri. Vi aspetto!


L'oggetto misterioso.


Post eventum


Giornata fantastica! L'oggetto misterioso è una copia fedele della capsula Apollo 16, con computer di bordo funzionante e interni spettacolarmente realistici. Charlie Duke ci si è infilato a sorpresa reggendosi al maniglione del portello, facendo una entrata stile SHADO indimenticabile: poi ha anche ospitato la moglie e Luigi Pizzimenti, uno dei principali organizzatori dell'evento. La serata al Teatro Apollonio (nomen omen) ha visto circa 500 persone celebrare l'incredibile avventura spaziale di Duke e dei suoi colleghi, di cui si celebra il quarantennale tra pochi giorni.

Sto convertendo e caricando il video della serata e spero di potervi raccontare alcune chicche nel blog Complotti Lunari. Intanto godetevi qualche foto di Il Lupo della Luna, Simone Bolzoni e Luigi Rosa e fiondatevi alla mostra di oggetti spaziali a Villa Recalcati a Varese: avete un mesetto di tempo per farvi contagiare dalla magia dell'esplorazione del cosmo e per vedere con i vostri occhi una roccia riportata sulla Terra dal coraggio di un pugno di avventurosi e dall'ingegno di migliaia di tecnici e scienziati.

È importante portarci i giovani, in particolare, per passare loro il testimone, perché l'impresa dell'Apollo è una lezione di vita e una conferma delle capacità umane di cui abbiamo disperatamente bisogno, in tempi in cui essere disfattisti e non credere a nulla se non agli oroscopi e alle cretinate di Voyager sembra motivo di vanto.


2012/04/02


Luca Santirocco ha pubblicato un primo video della conferenza serale.


23:00. Ecco la mia ripresa della serata, più completa e con un audio più pulito. Duke inizia a 14 minuti. La musica del video introduttivo è di Giancarlo Dalla Chiara.

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Commenti
Commenti (52)
Presente! Non posso perdermi cotanto evento!
Aspetterò con piacere eventuale registrazione dell'evento di stasera, se sarà possibile.

Bella anche la mostra, ma troppo lontano per me Varese.

Grazie

PS: Paolo, aspettando la recensione del Kindle Touch, segnalo l'iRiver Story HD a 49,99$ solo su Target retail store, peccato.
Io invece sono ingabbiato dal lavoro.
Mi tocca lavorare tutto il weekend... focca la bindella...

(turning the be-polite switch off)

FSTDIO!! CHE NRVOSO!!!

Crisi di m... :(

(click)

Mannaggia...
as the Scriptures say: the heavens declare the glory of God

la glodia di Dio, Paolo. Ti sei dimenticato di tradurre "la gloria di Dio". Lapsus?
Ops! :P
mattia,

la glodia di Dio, Paolo. Ti sei dimenticato di tradurre "la gloria di Dio". Lapsus?

No, errore mio. Alla fine della traduzione non ricordavo la citazione religiosa esatta e ho preferito restare generico.

Gli errori càpitano. Proprio come il tuo "glodia" :-)
Caro Paolo, devo farmi 300 km (vengo da Padova) ma ne vale la pena, parto dopo pranzo e ci vediamo nel tardo pomeriggio. Ho anche stampato due di belle foto di Duke per l'autografo e ho pronte un paio di domande da fargli, speriamo bene!
Chissà cosa mai ci sarà là sotto al telone ... :D

Comunque la mia è solo sporca invidia, sia ben chiaro.
Stima, ammirazione e rispetto infiniti per quel signore con i capelli bianchi :')
Ecco la domanda che non ho avuto modo di fare a Varese: E' vero che sulla Luna ha detto "Mamma mia"?
Se si in che occasione?
Michele Gisolini
[fonte: wikipedia in italiano, in inglese non c'è]
C'ero stasera. Duke è simpaticissimo :D Purtroppo non sono riuscito a scendere a salutarti, ma ho almeno un centinaio di foto da scaricare. Appena le ho scelte e sistemate le metto online.
Ecco qua le immagini: http://flic.kr/ps/2bR2wY

Mi spiace per la bassa qualità di alcune, purtroppo non avevo con me il treppiede.
Paolo, mi piacerebbe il tuo parere e/o un articolo sul fatto che da qualche giorno a questa parte windows live, avira e altri antivirus/servizi vari bollano thepiratebay.se come sito con malware/fraud/phishing e ne impediscono l'accesso, e tocca andare ad aggiungerlo alle eccezioni manualmente...
Saluti e buona domenica!
@ Il Lupo della Luna

"Duke è simpaticissimo"
In effetti cosi' appare dalle tue foto.
Ma chi e' quello spaventapasseri accanto a Duke?
Ciao Paolo e tutti, ecco anche il mio set di foto della giornata di ieri:

http://www.flickr.com/photos/sbozen/sets/72157629349663120/

Simone
[quote-"Giuliano47"-"/2012/03/oggi-varese-ce-un-uomo-che-ha-camminato.html#c6388687134517473103"]
@ Il Lupo della Luna

"Duke è simpaticissimo"
In effetti cosi' appare dalle tue foto.
Ma chi e' quello spaventapasseri accanto a Duke?
[/quote]

Beh, il padrone di casa :p
è stato un evento bellissimo, emozionante e divertente. La mostra è molto interessante, se potete visitarla non esitate a farlo mi raccomando.
Michela
E' stata una serata fantastica! La conferenza è stata più breve di come mi aspettassi ma i contenuti erano davvero ottimi. Mi impressiona il livello di dettaglio con cui raccontava tutti gli aspetti della missione, parlava come un qualsiasi comune mortale che racconta e mostra agli amici le foto di una vacanza normale fatta due settimane prima, invece sono passati quarant'anni! Davvero un super-nonno! :)
Purtroppo non c'erano speranze di chiedere autografi o foto insieme ma dato l'enorme afflusso di pubblico è una scelta comprensibile (anche una quantità di gente così alta non me l'aspettavo), però in compenso sono almeno riuscito a fargli la domanda che mi ero programmato. Sono andati via parecchi € in benzina e pedaggio ma sono soldi spesi bene e lo rifarei senza pensarci due volte.
Una giornata davvero spesa bene. La mostra è piena di "chicche" imperdibili ed il generale Duke è una persona speciale, capace di trasmettere un "pacato" entusiasmo ancora in grado di contagiare a distanza di 40anni. Tutto davvero molto ben organizzato. La serata è durata effettivamente meno del previsto, ma il generale è un ospite eccezionale. Complimenti agli organizzatori.
Abbiamo una primissima registrazione della conferenza... :D Se volete guardarla eccola qua:
http://vimeo.com/39579788
Quello che mi impressiona di piu' tutte le volte che Paolo ci presenta uno di questi "terribili" 70/80-enni e' il loro stato di forma! Sembrano persone tra i 50 ed i 60 anni, e sono convinto che l'accesso al modulo lunare sia stato alla "Bo e Luke" di Hazard.
Chissa' cosa doveva essere la selezione psicofisica della NASA! Brividi.

Ciao
Angelo.
A proposito di cretinate... l'ho già tweetato a @disinformatico ma.. history channel trasmetterà un documentario anti-psicologia. Che schifo http://www.historychannel.it/psicologia-una-storia-brutale credo sia la verisone televisiva della mostra......
Luca,

ho incluso il tuo video nel post. Mi daresti il permesso di riusare in parte le tue riprese per un video commemorativo più completo? In cambio ti darei le mie riprese e il mio audio, più pulito e completo.

Se sei d'accordo, scrivimi presso paolo.attivissimo@gmail.com.

Grazie, intanto, di aver condiviso questo video!
A proposito del "mamma mia", bisognerebbe sfogliare l'intero Apollo Lunar Surface Journal dedicato alla sua escursione. Io non ne so nulla e purtroppo non c'è stata occasione di chiederlo a Duke.
Paolo, grazie dell'idea del video commemorativo, però da Vimeo non riesco a scaricarmelo per tenermelo (io c'ero, come alla cena disinformatica del 25 giugno scorso!)... qualcuno sa dire a questo gerontopiteco informatico come scaricare il video?

grazie mille e buona pasqua a tutti, come ha detto Charlie da buon ammereggano, "God bless you" ;-)
Paolo, grazie dell'idea del video commemorativo, però da Vimeo non riesco a scaricarmelo per tenermelo (io c'ero, come alla cena disinformatica del 25 giugno scorso!)... qualcuno sa dire a questo gerontopiteco informatico come scaricare il video?

grazie mille e buona pasqua a tutti, come ha detto Charlie da buon ammereggano, "God bless you" ;-)
Per scaricare un video da Vimeo bisogna registrarsi e fare il login sul sito. A quel punto cliccare il pulsante "watch on vimeo": nella pagina su vimeo dedicata al video in questione, in basso a destra, c'è un box (non particolarmente visibile) dal quale si può scaricare il file mp4.
grazie MR, anche se da buon gerontopiteco informatico aborro le iscrizioni ;-)
abbracciovi tutti
Buona sera a tutti

con qualche giorno di ritardo vorrei ringraziarla; io c'ero!!!

Super emozionato :)

Giusto per capire quanto sia stato bello per me, il mio viaggio di nozze (agosto 2011) è stato organizzato attorno alla possibilità di andare allo Kennedy space centre (cosa che è avvenuta), per altro nell'anno del pensionamento dello Shuttle.

Parafrasando mr. Crippen dopo il primo atterraggio dello shuttle "what a way to go to VARESE!"

Grazie

Federico

p.s. Paolo, sa come mail il generale Duke non abbia firmato autografi? (avevo portato apposta il cappellino del LP 39 :(((( )
"A proposito del "mamma mia", bisognerebbe sfogliare l'intero Apollo Lunar Surface Journal dedicato alla sua escursione. Io non ne so nulla e purtroppo non c'è stata occasione di chiederlo a Duke."

Pensavo che la versione piu' accreditata fosse quella che la disse David Scott (Apollo 15), vedendo una roccia particolarmente brillante. Stimolato dall'intervento #9 di M. Gisolini ho cercato un po' su internet e ho trovato che questa frase e' in realta' attribuita a entrambi (Apollo 15 e 16) su wikipedia italiana, mentre su quella inglese non viene menzionata.

Nell'Apollo Flight Journal non ve ne e' traccia comunque.

pgc
pgc, tu hai descritto lo stesso lavoro che ho fatto io oggi durante la pausa pranzo in ufficio. Anche io sono rimasto diciamo "deluso". Bisognerebbe chiedere ai due diretti interessati di persona e vedere quale sia vera, ma date le trascrizioni dell'Apollo Lunar Surface Journal credo che nessuno dei due l'abbia mai detta. D'altronde è anche capibile: che contatti avevano con l'Italia? Solo l'equipaggio di Apollo 15 ebbe qualche contatto con l'Italia, dato che lo stilista Emilio Pucci ne ha disegnato la patch, ma è ben poca cosa.
D'altronde è anche capibile: che contatti avevano con l'Italia?

Non è che dovessero avere contatti particolari con l'Italia per dire "mamma mia". L'espressione è un cliché.
A chi non è mai capitato di dire, che ne so, sayonara, e non avere mai conosciuto un giapponese?

Credo comunque che la storia del "mamma mia" sia stata inventata di sana pianta, come ahimé molte cose su wikipedia.
di solito pero' storie come questa un'origine ce l'hanno. A questo punto sarei molto curioso di saperla...
[quote-"Mike J. Lardelly ha commentato"]
Non è che dovessero avere contatti particolari con l'Italia per dire "mamma mia". L'espressione è un cliché.[/quote]
Veramente? Io frequento il mondo anglosassone (quello americano in particolare) per motivi di parentela e non lo ho mai sentito dire da nessuno. Ok, esiste anche il musical omonimo (quello degli AbbA), ma dire che sia un cliché mi sembrava una esagerazione.
Ripeto, non è che non ti creda, ma non ho mai avuto la "sensazione" che fosse una frase così comune e diffusa.

P.S. Io "sayonara" non lo ho mai detto ... :P
[quote-"pgc"-"/2012/03/oggi-varese-ce-un-uomo-che-ha-camminato.html#c1090455217418119602"]di solito pero' storie come questa un'origine ce l'hanno. A questo punto sarei molto curioso di saperla... [/quote]

Forse ho trovato la fonte:

Tri City Herald - 13 dic 1972 - "Mama mia"

Ma attribuisce a Harrison Schmitt (Apollo 17) quella frase.

Se qualcuno ha voglia di rileggere l'Apollo Lunar Surface Journal della 17° missione forse arriveremo al dunque.

Ps. Adoro questi piccoli misteri :-)
Noto con piacere che siamo stati almeno in 3 a consultare l'Apollo Flight Journal delle missioni Apollo 15 e 16 a caccia della fatidica prima frase in Italiano pronunciata sulla superficie della luna. Anche la mia ricerca è stata vana, non ho trovato traccia di "Mamma mia" pronunciata da uno degli astronauti. A titolo di semplice curiosità riporto invece che Duke ha pronunciato la parola "spaghetti" ben 6 volte (durante la EVA-1 a "05 01 23 08" e "05 04 43 23", durante la EVA-2 a "05 23 08 19" e "05 23 16 27" e nel modulo lunare al rientro da EVA-3 a "07 03 18 20" e "07 03 38 35").
Potrebbe essere questa la prima parola della lingua italiana (o meglio di derivazione dalla lingua italiana) pronunciata sulla luna? Invito tutti gli appassionati come me, pgc e Vittorio a verificare se esistono altre espressioni del genere, consultando tutti i Journal delle missioni. In ogni caso spaghetti - come prima parola - non mi sembrerebbe poi tanto male :-).
PS: sempre del grande Duke segnalo altre parole di origine spagnola ("agua", "Adios") e francese ("reveille"). Al momento potrebbe avere il primato come poliglotta lunare!!!
Wikipedia cita un articolo di Repubblica, quindi bisogna capire da dove l'ha presa Repubblica...
Spinto dal consiglio di motogio, ho dato un'occhiata al Journal dell'Apollo 17, più precisamente all'Apollo 17 Lunar Surface Journal:

http://www.hq.nasa.gov/alsj/a17/a17.html

Ebbene a 124:04:55 si legge un "Mama me" attribuito a Eugene Cernan, non a Schmitt. Nella stessa pagina potete trovare il link all'mp3 con la registrazione audio di questa parte della conversazione: più precisamente a 09:05 potete riascoltare Cernan pronunciare distintamente "Mama me". A mio giudizio non si sente traccia della "a", quindi direi che la trascrizione è quella corretta. Invito naturalmente gli altri blogger a dire la loro al riguardo, pur consapevole che questa nuova querelle sulla "a" mancante è ben altra cosa rispetto a quella epica di Neil :-).

Personalmente preferisco gli spaghetti di Duke.
A proposito del "Mamma mia", sto indagando presso l'autore dell'articolo di Repubblica.

Per gli autografi: non era umanamente possibile, c'erano troppe persone. Duke ci ha provato quando è venuto a Chiasso, ma 300 persone hanno richiesto quasi un'ora ed è stato estenuante per tutti. A Varese erano ben più di 300 e qualunque accenno ad autografi avrebbe provocato una ressa disastrosa.
A me e' capitato di sentir dire "mamma mia!" all'estero, con fare un po' canzonatorio e la pronuncia sbagliata dato che gli anglosassoni non capiscono la differenza tra le doppie e le singole consonanti ("mama mia!"). Quindi e' possibile che sia stata pronunciata. E' un modo di prendere in giro, bonariamente, noi italiani, per lo piu'. D'altra parte e' il musical degli ABBA ad avere preso la frase da un uso abbastanza comune, e non viceversa (averla resa comune). Adesso, in seguito alle ben note... sfortunate circostanze, anche la parola "cazzo!" comincia a godere della sua popolarita' :)

Comunque, alcuni degli astronauti Apollo erano molto meno freddi e controllati di Armstrong e si sono lasciati andare a battute e lazzi in diverse occasioni. Vedi ad esempio la cantata di Schmidt e Cernan, Apollo 17. A meno che naturalmente non sia un falso pure quella... (oggi sono piuttosto impegnato e non posso controllare sull'alsj).

un saluto a tutti
Bravo Maucar... quindi si cercava entrambi nell'Apollo sbagliato...

Guardate questo ritaglio di giornale: http://news.google.com/newspapers?nid=1955&dat=19721213&id=cIsjAAAAIBAJ&sjid=ZZgFAAAAIBAJ&pg=4489,851882.
Se si riuscisse a capire qual'e' la testata italiana che ne ha parlato... Repubblica non esisteva ai tempi.

E' anche molto interessante l'esempio da manuale di come il meccanismo del chinese whisper agisce sulle notizie...
[quote-"pgc ha commentato"]
...
Comunque, alcuni degli astronauti Apollo erano molto meno freddi e controllati di Armstrong e si sono lasciati andare a battute e lazzi in diverse occasioni. Vedi ad esempio la cantata di Schmidt e Cernan, Apollo 17.
... [/quote]
O l'attacco di ridarella di Conrad e Bean di Apollo 12 quando scoprirono le signorine poco vestite sulle loro "cuff checklist". :D
chinese whisper

è quel gioco noto anche come "telefono senza fili"?
Ho sentito l'autore dell'articolo di Repubblica, Luigi Bignami: ha preso la notizia da Epoca dell'epoca, fidandosi. Ma concorda che se nell'ALSJ non c'è traccia della frase, fa testo l'ALSJ.
Scusa Paolo, ma hai letto il commento di Maucer? La frase c'e' solo che e' avvenuta durante Apollo 17. La trovi qui.

saludos
La cito direttamente dal testo individuato da Maucer:

"124:04:55 Cernan: I'll take a peek down there. If they fell out, they'll be right on top (of the ground surface). Okay. (Pause) Mama me. (Pause)"

vedi http://www.hq.nasa.gov/alsj/a17/a17.clsout1.html.
pgc,

Scusa Paolo, ma hai letto il commento di Maucer?

Sì, e sto integrando quello e i tuoi commenti in un articolo per Complotti Lunari (citandovi come contributori, ovviamente).
[quote-"Vittorio"-"/2012/03/oggi-varese-ce-un-uomo-che-ha-camminato.html#c3739674184191162802"]
D'altronde è anche capibile: che contatti avevano con l'Italia? Solo l'equipaggio di Apollo 15 ebbe qualche contatto con l'Italia, dato che lo stilista Emilio Pucci ne ha disegnato la patch, ma è ben poca cosa.
[/quote]

Dimentichi Wally Schirra; anche se non era italiano era comunque di origini italofone.

E qui c'è un piccolo mistero sulle sue origini: Oriana Fallaci, in un suo libro, scrisse che Schirra era di origini siciliane ma nella sua biografia risulta che suo nonno era ticinese.
Lui stesso si recò in valle Onsernone, nel 1970, per visitare il paese di origine di suo nonno.

Forse era anche un po' siciliano da parte di madre o nonna?

Link: Se il sole muore

Wally Schirra quello che disse a Kennedy, scherzando, "puoi scommetterci il culo" :-D
Ho postato un articolo che riassume ed estende le info che avete raccolto sulla questione "Mamma mia" :-)
si il chinese whisper (letteralmente "sussurro cinese") in italiano e' il telefono senza fili. E' impressionante come le notizie vengano modificate dal passaggio da un organo di... ehm... informazione all'altro. Della notizia originale non e' rimasta praticamente traccia. E meno male che ancora non siamo andati su Marte.
>Dimentichi Wally Schirra; anche se non era italiano era comunque di origini italofone.

Beh, anche se non è italiano, Michael Collins nacque a Roma il 31 ottobre 1930! :-)

Bruno 0.5
@ motogio

Wally Schirra quello che disse a Kennedy, scherzando, "puoi scommetterci il culo" :-D

Ho trovato interessante quest'affermazione e sono andato a cercare.

Da quanto citato da Wikipedia (http://en.wikipedia.org/wiki/Ancient_Order_of_Turtles) sull' "Ancient Order of the Turtle" sembrerebbe che Schirra scherzò con i ragazzi del controllo a terra durante la missione Mercury-Atlas 8, mettendo in piedi un divertente siparietto tra di loro.

Riguardo a J.F. Kennedy, invece, la stessa pagina Wiki riporta che ad una conferenza stampa, quando un reporter gli chiese "Are you a turtle?" anziché rispondere con la frase di rito "You bet your sweet a** I am" si limitò a rispondere "I'll buy you your drink later". Questo aneddoto è riportato anche dal sito http://www.phoenixmasonry.org/masonicmuseum/fraternalism/turtles.htm.

Di più
[quote-"Stupidocane"-"/2012/03/oggi-varese-ce-un-uomo-che-ha-camminato.html#c942731031970150519"]
Di più.
[/quote]

Fu Kennedy a chiedere a Wally "Are you a turtle?"; almeno così raccontò Schirra:

"After Gordon Cooper's flight in May 1963, we were all in the White House. This time, it was JFK's turn, and I was the one he nailed. "By the way, Wally, are you a turtle?" I had to think twice before saying, "You bet your sweet ass.." to the president of the United States."

www.wallyschirra.com

Anche quanto scritto da Wiki.en non corrisponde con quanto affermato da Schirra e riportato nella trascrizione delle comunicazioni della missione Mercury-Atlas 8; più precisamente alle ore 00 03 39 quando il controllo di terra chiese: "Are you a turtle today? ."

Schirra, intimidito dal fatto di essere in diretta radiofonica, accese il registratore di bordo e vi sussurrò "ci puoi scommettere" e tutto finì lì.

Pag 58 di questo pdf:Mercury-Atlas 8

Solo una volta a terra (per modo di dire visto che erano su una porterei, la USS Kearsarge (CV-33)) Schirra disse a Walt Williams "You bet your sweet ass I am."

Ps. Walter Schirra quello che disse "che era stato più facile volare sulla luna che andare in auto da Locarno a Loco (ndr: un paesino della Val Onsernone (Ticino), il paese natale di suo nonno)" :-D