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16 commenti

I “fuori onda” dello sbarco sulla Luna

Durante la discesa verso la Luna che portò Neil Armstrong e Buzz Aldrin a essere i primi uomini a camminare su un altro corpo celeste nel luglio del 1969, a bordo del loro veicolo c'era un registratore a nastro sul quale rimasero incise le conversazioni private, non trasmesse verso Terra, dei due astronauti.

Ho recuperato dagli archivi NASA questa registrazione e l'ho sincronizzata con l'audio trasmesso e con le immagini della discesa, e ne è venuto fuori un quadro più completo di questa fase dell'impresa.

Alcune parti dell'audio trasmesso che prima erano incomprensibili a causa delle interferenze o delle perdite di segnale radio sono ora decifrabili e Neil Armstrong risulta parecchio più loquace ed emotivo di quanto sembri nella registrazione dell'audio pubblico.

Per esempio, nell'audio di bordo c'è un punto nel quale Armstrong ammette una certa difficoltà e Aldrin sembra confortarlo (intorno a 102:37):

Armstrong: Well, I tell you, this is much harder to do than it was... [Be', te lo devo dire, è molto più difficile da fare di quanto lo fosse...]
Aldrin: Keep it going. [Continua così]

Emerge anche il talento di Armstrong, che si accorge di essere in anticipo di tre secondi rispetto al piano di volo (a circa 102:36). Nell'audio trasmesso verso Houston, Neil parla semplicemente di un anticipo:

Armstrong: Our position checks down range show us to be a little long. [I nostri controlli di posizione davanti a noi ci indicano che siamo un po' lunghi]

Ma nell'audio in cabina è molto più specifico:

Armstrong: Okay, we went by the three-minute point early. We're long. [OK, abbiamo passato in anticipo il riferimento dei tre minuti. Siamo lunghi]

[...]

Armstrong: Roger, about three seconds long. [Roger, lunghi di circa tre secondi]

Poi è il turno di Aldrin di essere emotivo, quando mette fretta ad Armstrong: il propellente di atterraggio del loro veicolo (il modulo lunare o LM) si sta esaurendo e Neil sta ancora volando in cerca di un punto sicuro dove posare il veicolo, e così Buzz (a 102:43) dapprima chiede a Neil di rallentare (“Slow it up”) e poi (solo nell'audio di bordo) cambia tono ed esorta a far atterrare il LM (“Ease her down”). Va notato che benché la qualifica di Aldrin sia quella di Lunar Module Pilot, in realtà è sempre il comandante a pilotare il LM, mentre il Pilot gli fornisce l'assistenza strumentale e gestisce il computer.

Il video dell'allunaggio, con l'audio di bordo sincronizzato, è qui sotto e fa parte del progetto Moonscape (al quale potete contribuire in vari modi, se vi va). L'audio di bordo è identificato visivamente usando le parentesi angolari e un font corsivo e più piccolo ed è sul canale sinistro, mentre l'audio trasmesso da e verso Terra è al centro e le voci dei tecnici del Controllo Missione sono sul canale destro.

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Commenti
Commenti (16)
E c'è ancora gente che pensa sia tutto un falso...
Ottimo lavoro Paolo, e ancora grazie di queste segnalazioni. Ora sono sul lavoro e ho qualche problema ad ascoltarlo, ma appena sono a casa me gusto tutto.
E c'è ancora gente che pensa sia tutto un falso...

Ma certo! Dopotutto che ci vuole a far partire un Saturn ad mentula canis, falsificare le prove video, quelle audio e quelle fotografiche, assumere qualche centinaio di attori, registi, esperti di effetti speciali che dovranno stare tutti zitti vita natural durante sulla messinscena, allestire un set di qualche chilometro quadrato che risponda a leggi fisiche diverse da quelle terrestri, fare in modo che qualche satellite rimandi le conversazioni a Terra facendo in modo che nessuno capisca che provengono dalla Terra stessa, coinvolgendo più Nazioni a livello di supporto e con gli acerrimi nemici del Blocco Sovietico in perenne agguato dietro la più piccola sbavatura pronti a sbandierare la falsità della missione. Ah, il tutto, naturalmente, in diretta mondiale.

E' fin troppo chiara la facilità di mettere in piedi tutto questo baraccone. Oh, st'ammerigani sono capaci di tutto pur di non ammettere che in realtà non sono superiori in niente ed a nessuno, soprattutto di quelli svegli che passano ore a masturbarsi il cervello guardano Gigawatt di byte di video sgranati su Youtube.

Mica sono tutti scemi/prezzolati/dormienti/babbioni/pecoroni come i "lunarrivisti". La verità viene sempre a galla. E quando galleggerà sta tanto millantata verità (sperando non puzzi troppo), stiamo pur certi che sarà quella vista in un video su Youtube o letta in un libro di qualche mente eccelsa benché classificabile dal DSM come "paranoica".

Tzè.

:D
Sono sempre più contento di aver dato il mio piccolo contributo a questa impresa.
Che brividi, spettacolare la professionalità delle persone a terra e come mantengono il sangue freddo anche dopo l'allunagio
Che brividi, spettacolare la professionalità delle persone a terra e come mantengono il sangue freddo anche dopo l'allunagio
Sono riuscito ad ascoltarlo tutto, finalmente. E come ogni volta, mi sorprende il piglio "militaresco" di Gene Kranz quando alla fine richiama al silenzio tutti i controllori:
"Ok, keep the chatter down in this room!".
Sai che mi sono emozionato? É fantastico ...
non capisco... [quote]Armstrong: Our position checks down range show us to be a little long.[/quote]

"to be a bit long" l'ho sempre sentito usare (ho vissuto in Irlanda) come "essere in anticipo".


e poi i militari sono sempre gli stessi. Stiamo sbarcando sulla luna e dicono di fare silenzio ;)
Complimenti Paolo, ne sai veramente una più del diavolo :D
emozionante. senza altre parole.
L'anticipo è di 3 SECONDI o MINUTI?
Mars4ever,

sono proprio secondi.
Tutt'e due: minuti secondi.
:-)
Ho comperato qualche anno fà in occasione del 40° anniversario dello sbarco sulla Luna il dvd "APOLLO 11 L'UOMO SULLA LUNA" di discovery channel che mostra tutta la storia sullo sbarco lunare.
C'è una seguenza filmata che mostra la ripartenza dalla Luna e guardando attentamente si vede che l'inquadratura rimane fissa sul modulo che si leva in cielo (la telecamera si alza verso l'alto seguendo il modulo)) ora il mio dubbio è che in quell'epoca usavano le cineprese ancora con i cavi, come è stata realizzata l'inquadratura che segue verso l'alto il modulo, visto che sulla Luna non era rimasto nessuno? Come è stato possibile comandare a distanza quella ripresa e da dove (il modulo stesso o l'altro in orbita attorno alla Luna)? dalla terra? Il segnale impiegava quasi 3 secondi per andare ed altrettanto per tornare, quindi in che modo hanno fatto la ripresa (RADIOCOMANDO A DISTANZA)?
ciao
Giuseppe
@ Maurizio Strada
Qui, a 2.4:
http://complottilunari.blogspot.it/2008/02/faq-le-affermazioni-ricorrenti-dei.html