
La storia è stata ripresa da molte testate giornalistiche (Repubblica; Gazzetta) e sbufalata piuttosto rapidamente da vari siti (Gizmodo, Snopes, Butac) facendo notare a chi non si ricorda il 1995 che a quell’epoca è vero che non c’erano gli smartphone ma c’erano le prime fotocamere digitali a buon mercato, che avevano un aspetto che corrisponde all’oggetto che si vede confusamente nel video e si impugnavano tenendole verticalmente.
Fra l’altro, osservando bene il video si nota che il diametro del cerchio nero che viene interpretato come un obiettivo è molto più grande di quello di uno smartphone odierno e corrisponde invece alle dimensioni degli obiettivi delle prime fotocamere digitali.
L’unico mistero, in tutta la faccenda, è perché qualcuno debba andare a pensare a una spiegazione ridicolmente improbabile come quella di un maldestro viaggiatore del tempo. Ma anche per questo enigma c'è una probabile soluzione: fabbricare notizie come queste attira tanti visitatori con pochissima fatica e quindi piace agli inserzionisti pubblicitari. Non a caso una delle prime testate a pubblicare questa storiella è il Daily Mail (il 13 maggio scorso), nota fucina di pseudonotizie attiraclic, usatissima come fonte dalle testate italofone.