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7 commenti

Usare il font sbagliato può costare il posto. O mandare in carcere

Fonte: Wikipedia.
I font sono una di quelle cose quotidiane alle quali non fai quasi mai caso: esistono e basta, senza che ci si debba pensare troppo. Tranne quando qualcuno fa una presentazione serissima usando font ridicoli come il Comic Sans. O quando un font finisce al centro di uno scandalo politico o finisce per rovinare la carriera di un giornalista.

In Pakistan è in corso il cosiddetto Fontgate: dei documenti che scagionerebbero il primo ministro Nawaz Sharif dall’accusa di aver accumulato denaro illecitamente sono scritti con il font Calibri. Solo che il Calibri è disponibile al grande pubblico dal 2007, mentre i documenti scagionanti che lo usano sono datati 2006, per cui il sospetto che siano falsi è molto alto.

È vero che il Calibri era disponibile nelle versioni beta di Windows Vista e Office 2007 fin dal 2006, ma quanto è probabile che qualcuno abbia usato un font presente in una versione sperimentale di Windows per un documento di lavoro?

Ars Technica cita questo caso insieme ad altri due dello stesso genere: nel 2012 il governo turco accusò oltre 300 persone di aver cospirato per compiere un colpo di stato sulla base di documenti risalenti al 2003, che però usavano il Calibri, che all’epoca non era neanche stato progettato. Il tribunale ignorò quest’impossibilità tecnica e condannò tutti lo stesso. E nel 2005 un font costò il posto e la carriera al celeberrimo giornalista Dan Rather della CBS e a molti componenti della sua redazione: presentò in TV dei documenti dattiloscritti datati 1973 che implicavano il presidente George W. Bush in uno scandalo riguardante il suo servizio militare, ma non si accorse che i documenti usavano font proporzionali e virgolette tipografiche, che nel 1973 non esistevano. Tutto per colpa di un font.
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Commenti
Commenti (7)
Paese simpatico la Turchia, dove ti condannano per prove false anche quando dimostri che sono false.
Mi sa che ho fatto bene a non scaricare i caratteri Microsoft per Linux, nonostante siano gratuiti previa accettazione dell'EULA (copyright).
Una inutile, magari curiosa, precisazione per i documenti dattiloscritti di Dan Rather:
font proporzionali e virgolette tipografiche esistevano da mo’ nella tipografia e nelle compositrici a caldo (piombo/zinco), poi nelle grosse fotocompositrici,
ma assolutamente non per le classiche “macchine da scrivere” (da dattilografi, insomma) e nemmeno sono arrivate dopo.

Esisteva, da tempo, una macchina da scrivere dotata di lunette intercambiabili con diversi tipi di caratteri con la possibilità di variare (entro certi limiti) lo spazio tra le battute e ottenere così un testo giustificato: si scriveva il testo, poi lo si ribatteva calcolando riga per riga lo spazio supplementare da aggiungere; era la VariTyper in vari modelli, utilizzata nel settore della stampa, più specificamente offset. Utilizzo tecnico, non da ufficio insomma.

Tutto è cambiato con l’elettronica e con i personal che hanno sostituito le “macchine da scrivere” e via via tutto il resto.
Come suggerisce rico...

Mi pare che negli esempi portati nell'articolo, un lato ha dimostrato inoppugnabilmente che i documenti portati dal lato opposto erano falsi, la sede di giustizia ha risposto: "Non c'è nessun bisogno che siano veri".

Più che "Usare il font sbagliato può mandare in carcere"

Direi: " Se il governo vuol mandare qualcuno in carcere usando dei documenti farlocchi, dimostrare che son farlocchi non cambierà la situazione. "

O viceversa: "Se il governo vuol mandare qualcuno in carcere e questo presenta documenti genuini a propria difesa, la cosa non cambierà la situazione."

Tuttavia, pretty much: "Il governo non ha bisogno di dimostrare alcunchè quando accusa qualcuno di qualcosa."


Fortuna di noi biondi, queste cose succedono solo in Afghanistan o in Turchia, dico bene?
Per un font martin perse la cappa...
E poi una delle più grandi scoperte della fisica viene annunciata in Comic Sans.

Ah, o tempova o moves.
E se li usate per lavoro, occhio ai font. Le licenze si pagano!

Cioè... si insomma... dovrebbero :D
ciao, giusto una domanda tecnica probabilmente stupida: il caso del font calibri in documenti creati precedentemente alla sua comparsa non potrebbe essere legato ad una sostituzione di font predefinito effettuata dal programma/sistema-operativo?