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14 commenti

SpaceX lancia mini-Shuttle militare e recupera il lanciatore

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Oggi (7 settembre) SpaceX ha lanciato per la prima volta il mini-Shuttle militare statunitense X-37B a bordo di un razzo Falcon 9. Come ormai magnificamente consueto, il primo stadio del razzo, alto una cinquantina di metri, è tornato a terra, in questo caso atterrando direttamente su una piazzola apposita a pochi chilometri dal punto di partenza, invece di precipitare e distruggersi nell’oceano come fanno i lanciatori di tutti gli altri concorrenti.

Qui sotto trovate il video della missione: la separazione del mini-Shuttle non viene mostrata, per motivi di segretezza militare, ma in compenso le riprese del rientro sono spettacolari.

I momenti salienti: 12:50 decollo; 15:24 spegnimento del primo stadio, separazione, inversione di rotta e riaccensione dei motori per il ritorno alla base; 19:20 riaccensione di frenata dei motori a 4000 km/h; 20:40 riaccensione per l’atterraggio; 21:10 atterraggio.



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Commenti
Commenti (14)
Forse sarebbe più corretto non usare il termine "Shuttle" per definire lo X-37B. Anche se si tratta di uno spazioplano orbitale (Orbital Space Plane) concettualmente e aerodinamicamente assai simile agli Space Shuttle, la designazione ufficiale è Orbital Test Vehicle (OTV). Gli scopi del programma sono classificati, ma ad ad ogni modo è palese che lo X-37B non dispone di una stiva interna apribile è quindi non è in grado di trasferire carichi in (o da) orbita, che era invece la ragion d'essere degli Space Shuttle - da cui appunto il termine.
Spacex sta mantenendo una frequenza di lancio impressionante quest'anno, addirittura è arrivata a lanciare 2 razzi in tre giorni.

14 gennaio 2017
19 febbraio 2017
16 marzo 2017
30 marzo 2017
1 maggio 2017
15 maggio 2017
3 giugno 2017
23 giugno 2017
25 giugno 2017
6 luglio 2017
14 agosto 2017
24 agosto 2017
7 settembre 2017

13 lanci.

Dovrebbe partire a novembre il tanto atteso Falcon Heavy, su cui Musk si è mantenuto stranamente prudente. In caso di successo sarebbero stati lanciati tre tipi di razzi diversi: Falcon 9 Full Thrust, Falcon 9 block 4 e il Falcon Heavy.

Beh!
Ciao a tutti. Vedevo quest'ennesimo atterraggio e pensavo a quanto carburante é stato usato per frenare il missile e per di più tenendolo in equilibrio instabile. Qualcuno conosce un articolo che spieghi come mai non é più efficiente usare dei freni aereodinamici e un paracadute nell'ultima fase? Grazie
Gero,

prova a leggere questo: https://attivissimo.blogspot.com/2014/04/i-conti-in-tasca-al-missile-con-le.html.

Il paracadute non è conveniente perché rende praticamente impossibile controllare il rientro nell'ultima fase in modo da "centrare" un pad di dimensioni realistiche.

SpaceX in particolare non l'ha considerato perché l'obiettivo ultimo è quello di realizzare un sistema di lanciatori in grado di atterrare e ripartire da Marte, dove un atterraggio con paracadute di un vettore non sarebbe abbastanza affidabile e performante.
Lanciatore (per launcher) o vettore?
Ebonsi, sei sicuro che non abbia una stiva apribile?
"sei sicuro che non abbia una stiva apribile?"

Ragionevolmente sicuro, anche perché lo X-37B è grande circa un quarto del vecchio Space Shuttle e quindi il compartimento per il carico di missione (che ovviamente deve pur esistere) ha sì e no le dimensioni del vano di un furgoncino. La stiva aprile sarebbe invece presente nell'ipotetica versione maggiorata X-37C, proposta dalla Boeing (ma alla NASA, non all' USAF) nel 2011 ma sinora rimasta senza seguito.
"12:50 decollo; 15:24 spegnimento del primo stadio" due ore e quarantaquattro minuti di accensione? Dove è diretto il payload, su Proxima Centauri? :-)
Luigi,

che io sappia i due termini (vettore e lanciatore) sono intercambiabili: "In astronautica, il vettore o lanciatore è un missile, cioè un veicolo propulso da un particolare tipo di motori detti razzi o endoreattori. Questo tipo di missile è il mezzo usato per inviare nello spazio un certo carico utile che può consistere in astronauti, satelliti, sonde interplanetarie, moduli di rifornimento per le basi spaziali orbitanti." (da https://it.wikipedia.org/wiki/Vettore_(astronautica) )
E' una figata assurda.
Io manco col DJI sono così preciso!

In ogni caso, credo il combustibile per il controllo in atterraggio controbilanci il costo di un paracadute e (soprattutto) la sua manutenzione. Non ci sono comunque alternative: se vuoi un mezzo che funga da navetta trasporto, o atterra precisa o non se ne fa niente. Chi la recupera una volta su Marte se atterra '500m più in là'?
In realtà l'X-37B ha una stiva apribile. Non credo sia stato mai fatto ma non credo vi siano problemi particolari a rilasciare almeno cubesat o nanosat, anche se non è chiaro se sia mai stato fatto.
@pgc I test con i paracadute li hanno fatti sui primissimi voli del Falcon 9, non sopravviveva al rientro. Dovendo già mettere dei motori capaci di riaccendersi per il rientro hanno cestinato del tutto i paracadute.
Per il fatto che l'X-37B non lancia cubesat o nanosat è semplice: costi e segretezza del programma.

Giona dixit:
<<"12:50 decollo; 15:24 spegnimento del primo stadio" due ore e quarantaquattro minuti di accensione? Dove è diretto il payload, su Proxima Centauri? :-)>>

Ovviamente sono minuti (il tempo è riferito al filmato) e non ore ed altrettanto ovviamente non sono 02:44 ma 02:34; 2 topiche in un colpo solo: record mondiale :-D
Non è necessario che faccia uscire qualcosa dalla stiva, basta che la apra per consentire, chessò, a dei "cosi" (radar, sensori ottici) di fare il loro lavoro...