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39 commenti

Antibufala: Hitler era scappato in Sud America, lo rivela un documento CIA!

L’articolo è stato ampliato considerevolmente dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2017/11/05 10:50.

Il 30 ottobre scorso ANSA e molte altre testate di giornalismo tradizionale e alcuni telegiornali hanno riportato la notizia di un documento desecretato della CIA che dimostrerebbe che Adolf Hitler scappò in Sud America invece di morire suicida a Berlino nel 1945 come ci racconta la storia.

ANSA, in particolare, ha tweetato “Hitler era vivo in Sud America Si faceva chiamare Adolf Schrittelmayor Era a Tunga in Colombia Desecretato file Cia”. Notate il tono di assoluta certezza e la punteggiatura latitante.

Dalle mie parti, in Canton Ticino, Ticinonews titola “La storia riscritta: "Hitler dopo guerra vivo in Sudamerica"”, ma si salva in corner usando il virgolettato, e lo stesso fa il Corriere del Ticino: “"Hitler vivo in Sudamerica dopo la guerra"”.

Ma leggendo bene il documento CIA in questione (HITLER, ADOLF_0003.pdf), pubblicamente disponibile sul sito dell’agenzia, emerge che questa clamorosa affermazione si basa esclusivamente su una dichiarazione fatta nel 1955 da un informatore della CIA (nome in codice CIMELODY-3, giudicato “fairly reliable”, ossia “abbastanza attendibile”), che raccontò che un suo “amico fidato” (senza nome) a sua volta gli aveva detto che un certo Phillip Citroen, ex membro delle SS tedesche, gli aveva confidato che Adolf Hitler era ancora vivo, che Citroen lo aveva contattato all’incirca una volta al mese in Colombia, e che Hitler aveva poi lasciato la Colombia per l’Argentina nel 1955.

La notizia, insomma, è basata esclusivamente su una singola diceria di terza mano. Non ci sono altri riscontri. Ma come recita la Legge di Sagan, affermazioni straordinarie richiedono prove straordinarie.

“Hitler” secondo il documento CIA.
Il documento della CIA include anche una sgranatissima foto del presunto Hitler (ne vedete un dettaglio qui accanto), ritratto a figura intera insieme al signor Citroen, in una posa che indica che non si tratta di una fotografia scattata di nascosto. Ma soprattutto questo documento definisce l’intera vicenda una “fantastic story”, che si può tradurre come “storia incredibile”.

Già questo dovrebbe generare qualche dubbio sulla credibilità della notizia, ma con un briciolo di ricerca in più emerge un altro documento pubblico della CIA sullo stesso argomento (HITLER, ADOLF_0005.pdf), che invece presenta il signor Citroen come comproprietario del Maracaibo Times e racconta una storia ben diversa: Citroen detto a un ex membro della base CIA di Maracaibo di aver visto in Colombia uno che somigliava molto a Hitler e diceva di essere lui. Tutto qui.

Non sto scherzando: il documento dice testualmente che il signor Citroen “met an individual who strongly resembled and claimed to be Adolf Hitler”.

Ovviamente, se sei l’uomo più odiato del mondo, se tutti ti credono morto, cosa fai? Vai in giro facendoti chiamare Adolf e con tanto di caratteristici baffetti? E ti fai pure fotografare?

Nella foga di pubblicare lo scoop-panzana, le testate giornalistiche non si sono fatte queste domande, a quanto pare, né si sono chieste come mai “Hitler” nella foto sembri molto più giovane di quanto lo fosse il vero Hitler dieci anni prima, verso la fine della guerra in Europa. Soprattutto non hanno letto né la nota che la CIA considerò il tutto una “storia incredibile” né il terzo paragrafo del secondo documento, quello che ribadisce che la CIA stessa liquidò la segnalazione come una “apparent fantasy”, ossia “evidente fantasia”.

Dal documento 0003 della CIA.
Dal documento 0005 della CIA.


Bufale un tanto al chilo, inoltre, nota che la “notizia” non è neanche nuova: il documento non è stato affatto desecretato da poco, come affermano alcune testate (per esempio Newsweek), ma circola in Rete almeno dal 2013: un fatto che emerge da una semplice ricerca in Google. Metabunk.org ospita un’analisi dettagliata della vicenda.

I commenti dei lettori notano che esistono anche altri documenti pubblici della CIA della stessa serie (0001, 0002, 0004, 0006), due dei quali (0004 e 0006) toccano lo stesso argomento specifico: leggendoli attentamente si nota che la grafia del presunto cognome fu poi corretta in Schüttelmeyer e la località fu corretta da Tunga a Tunja sulla base delle note scritte a mano sul retro della foto e di una verifica geografica. Questo permette di capire quale documento è stato usato come fonte dalle varie testate giornalistiche: chi ha scritto Tunga ha chiaramente letto solo lo 0003 (quello della foto).

Meno male che il giornalismo dovrebbe salvarci dalle fake news.
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Commenti
Commenti (39)
sto monitorando ticketone in attesa dei biglietti del prossimo concerto di ELvis sponsorizzato dall'ANSA !
Da quanto il file è stato desecretato?
il cottimo nel giornalismo crea mostri
Avevo visto di sfuggita questa storia nel canale Focus, nota concorrenza di Voyager. A proposito, che fine ha fatto Giacobbo? Sarà stato rapito dagli alieni? Spero per loro di no, se no ci offrirebbero di pagare loro un riscatto per ridarcelo! lol

Comunque potrei notare che se uno è ritenuto morto da tutti, non è ricercato! ;)
Per me, la storiella più "interessante" che circola su Hitler è quella secondo cui la natura aveva dotato il baffetto di un cog... - testicolo solo (monorchismo).
Bufala o meno, tant'è vero che gli inglesi gli dedicarono pure una canzoncina: Hitler has only got one ball.
Scusate l'ignoranza ma sarebbero questi i files desegretati da Trump un tanto al kilo con JFK e Area 51? Perché tutte queste rivelazioni, tutte assieme tipo bomba a grappolo? La mia impressione è che l'Ansa stia cercando di rubare il pane ad Alberto Angela, c lui sì che ti spiega per filo e per segno tutto quello che c'è da sapere su certi argomenti che hanno fatto la storia.
Per chi fosse interessato, qui:
PDF sul sito CIA
c'è il documento originale rilasciato dalla CIA.

Ora, a parte che la frase "[...]essendo passati dieci anni dalla fine della
II GM, gli Alleati non potevano più perseguire Hitler per crimini di guerra"
è a un livello di idiozia indefinibile, c'è da dire che in fondo si trattava
del solito "un amico di un amico ha detto a un mio amico che...", ma
ovviamente i solerti impiegati della CIA erano obbligati a tenerne conto,
classificarlo e archiviarlo.

A proposito, cambiando il 0003 in 0001, 0002, 0004 eccetera ci sono altri
documenti. Nel 5 e nel 6 si legge esplicitamente che la CIA stessa
considerava il rapporto frutto di fantasia e sconsigliava di proseguire
l'indagine, ritenendo più opportuno riservare gli sforzi a qualcosa
di più concreto.
era palese, che giornalismo del cavolo ......
Io mi chiedo, ma quel tizo bruciacchiato, insieme a quell'altra tizia bruciacchiata, che hanno trovato guarda te proprio nel fuhrerbunker e che sono stati riconosciuti essere proprio quei due tizi li - allora chi erano?
Si parla tanto di guerra alle Fake News e poi?
La Boldrini sembra più concentrata alle fake news che circolano su Facebook piuttosto che a quelle diffuse da testate giornalistiche che, teoricamente, dovrebbero essere più attendibili. Personalmente ritengo che debbano essere punite in maniera più severa le testate giornalistiche anziché un pinco pallino qualunque che su FB pubblica una fake news (fatte le dovute eccezioni). A tal proposito mi consigliate, anche in privato, un sito di notizie italiano attendibile?
Ecco un double! Giornalista rainews24 + corriere https://twitter.com/isabbah/status/925099650331369472
Cominciamo da Facebook. Cominciamo a dare alle persone gli strumenti per riconoscere autonomamente le fake news. In questo modo se ne limiterà la diffusione.
Sottoscrivo il commento di Gio. Passi per chi scrive panzane sui social, su cui sarebbe molto difficile avere controllo, ma fare una bella ramanzina all'ANSA no? Una bella multa no? Una sospensione senza stipendio al giornalista no? Qui la panzana è palese, non si può concedere il beneficio del dubbio. E soprattutto basta con questa storia delle virgolette, con cui ci si mette al sicuro da qualsiasi cosa, perchè si riporterebbero delle dichiarazioni di altri. O lo verifichi e te ne prendi la responsabilità o non lo scrivi.
@gio
punite in maniera più severa le testate giornalistiche anziché un pinco pallino qualunque che su FB pubblica una fake news

In tenti anni mi pare che Paolo non abbia mai parlato di punire qualcuno (dove per punire si intende l'accezione legale del termine). E anche nei confronti dei bufalari in rete, quando le loro affermazioni non costituiscono altro reato, come truffa, diffamazione, procurato allarme, si è sempre parlato di sonore smentite ma non di punizioni.
Dubito che anche la cattivissima Boldrini, rea di ogni malefatta, non intenda punire nessuno. Purtroppo, nell'ambito della legge, i giornali debbono poter dire la loro nel bene o nel male, nell'ambito di quello che ci piace e non ci piace. Vanno puniti non guardandoli e leggendoli, facendo notare li loro errori, sia chiaro.
Non credo esista una fonte migliore di altre, non si può far altro che valutare le notizie per quello che sono e cercando di ragionarci criticamente sopra. Il fatto che Hitler fosse vivo e giocasse a briscola con Elvis dopo che avevano messo sotto in auto Paul McCartney è forse meno attendibile della cronaca degli incendi in nord d'Italia, a parità di testata.
"E ovviamente, se sei l’uomo più odiato e ricercato del mondo, se tutti ti credono morto, cosa fai? Vai in giro facendoti chiamare Adolf e con tanto di baffetti? E ti fai pure fotografare?"

LOL! ROTFL!
Aggiungo che ANSA ha anche letto il documento superficialmente. Il nome della città è Tunja non Tunga. Nel pdf originale è scritto correttamente
@ Guido Pisano: erano due sposini in viaggio di nozze con poca dimestichezza con i barbecue, naturalmente.

Ah, la Diavolina, avercela avuta nel '45.
:-D
Per Gio: ti suggerisco senza dubbio "Il Post".
Ciao.
ANSA meglio di Lercio
Gio,

La Boldrini sembra più concentrata alle fake news che circolano su Facebook piuttosto che a quelle diffuse da testate giornalistiche

Falso. Anche oggi, alla presentazione del decalogo e della guida tecnica, era di fronte a me a ribadire a chiare parole che la questione fake news riguarda anche i media tradizionali, che hanno una responsabilità ancora maggiore rispetto all'utente comune. E lo ha detto anche in altre occasioni.
Max Senesi,

ma fare una bella ramanzina all'ANSA no? Una bella multa no?

Su che basi legali? Dovresti fare una legge apposita. E chi deciderebbe cosa è vero e cosa è falso? Chi sarebbe il garante della verità? E come si farebbe a evitare che questa multa diventi un bavaglio per chi non può rischiare e un lasciapassare per chi se la può permettere?
Acronimo ANSA potrebbe essere: Abbiamo Notizie Senza Attendibilità.
Se questa la passavano a lercio.it, facevano più bella figura.
A leggere le rivelazioni dell'ANSA su Hitler, uno che non è ebreo potrebbe pensare che Simon Wiesenthal era un cercatore di tartufi. Siamo a questo livello di (in)cultura.
Mars4ever scrive:
Avevo visto di sfuggita questa storia nel canale Focus, nota concorrenza di Voyager.

Beh, mi sembra un giudizio ingeneroso. Vero è che ospita produzioni imbarazzanti su alieni e teorie del complotto, ma trasmette anche materiale di alto livello. Per esempio, se sei appassionato come me di astronomia, in questo periodo ogni lunedì trasmettono in prima serata 'ingegneria spaziale' dove parlano gli ingegneri e i tecnici dei progetti Apollo, Skylab, Shuttle, ISS... E in seconda serata c'è Cosmos, prodotto da Seth MacFarlane e dalla vedova di Carl Sagan, condotto da Neil deGrasse Tyson, non so se mi spiego :-D
Paolo. Chi decide se la notizis è vero o falsa. Ti rigiro la domanda, chi decide che questa notizia sia vera o falsa? In questo caso una multa ci starebbe. Non è censura e non è un bavaglio.
ST,

Lo decide l'analisi dei fatti, quando possibile.

La multa non ci sta perché sarebbe una forma di censura economica: i ricchi potrebbero pagarla e pubblicare balle impunemente, chi non ha soldi dovrebbe tacere. Pessima idea.
Fenice, se un canale trasmette sia fuffa che divulgazione seria, è una pessima idea a danno della seconda, perché magari io e te abbiamo la cultura scientifica e l'occhio critico adatti per notarne la differenza, ma lo spettatore medio no.
Quella di Hitler (più o meno così) penso di averla sentita per la prima volta fine anni 60.
Grazie per la risposta. Concordo in parte con la tua conclusione. E mi ha fatto venire in mente un episodio visto questa estate. Porche parcheggiata in divieto con multa. Arriva colei che la guida, una ragazza delle superiori, prende la multa, fa spallucce e la getta con la borsa sul sedile posteriore.
Qui è lo stesso, se la multa fosse proporzionale al "reddito" non sarebbe più un bavaglio. In alternativa un bollino rosdo, una sorta di fedina "bufala" per ogni testata... Perdirindindella leggendo i tuoi ultimi 5-6 tread e l'ansa salta fuori 3 volte! Anche se per motivi leggeri, ma pur sempre negativi.
L'uomo in quella foto non assomiglia per niente a Hitler. E' troppo giovane ed ha lineamenti diversi. E' semplicemente camuffato da Hitler.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Una legge di censura che ha effetti *simili* (attenzione: simili) esiste in UK: è la famigerata "libel lawsuit" o "defamation law".

Praticamente parte la denuncia per diffamazione da parte di qualcuno, ma sta "all'accusato", non all'accusatore dimostrare che l'accusa non è vera.

in quel caso potrebbe avvenire lo stesso: lo stato, o un'autorità istituzionale, accusa qualcuno di avere messo in giro una fake news. A quel punto, proprio come dice Paolo, starebbe all'accusato difendersi contro una "macchina infernale" che dispone di mezzi praticamente illimitati.

Ad un mio collega è successo. Ha dovuto pagare fior di avvocati contro una grande corporation in un processo che durò diversi anni. Fece una colletta per non finire in bancarotta e dimostrare di avere ragione.

Ovviamente ci sarebbero migliaia di situazioni "grigie" in cui distinguere la verità dalla falsità diverrebbe una questione di tifoserie politica.
Io non sto parlando di diffamazione, notizio abilmente manipolate da far passare un messaggio al posto di un altro ma di:
* Traduzioni che manco google translator
* chiare bufale come l'oggetto di questo articolo
* notizie inventate
* notizie falsamente allarmistiche (fine delmondo, asteroidi vari)
Attenzione parlo di notizie, news, non di articoli o post sui forum o simili.
Applicare anche ad altri, in un certo senso, quello che è stato fatto a "voce notizie".
Parliamoci chiaro l'utonto che andrà a leggere certe news e che le diffonde facendo guadagnare chi le produce ci sarà sempre, ma se colpisco nel portafogli , nei cadi che sono al di là di ogni ragionevole dubbio, forse ci si pensa 2 volte prima di pubblicare notizie tipo "trovato nokia fossile" o "col respirianesimo vivi a lungo".

Anche le multe colpiscono chi ha pichi soldi e i ricchi se ne sbattono, ma non è un motivo per abolirle.
Mars4ever scrive:
Fenice, se un canale trasmette sia fuffa che divulgazione seria, è una pessima idea a danno della seconda, perché magari io e te abbiamo la cultura scientifica e l'occhio critico adatti per notarne la differenza, ma lo spettatore medio no.

Hai ragione. Dovrebbero fare due canali, uno Focus dove mettono tutta la roba seria, e uno Foffus dove mettono tutta l'aria fritta :-D
Qui http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2017/10/30/file-cia-desecretato-hitler-dopo-guerra-vivo-in-sudamerica_6dbe5c65-880e-4282-8f2a-4f47b72fd440.html
si legge ancora la notizia senza citare neanche lontanamente il parere negativo della stessa CiA sulla vicenda.
Qui
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2017/10/30/file-cia-desecretato-hitler-dopo-guerra-vivo-in-sudamerica_6dbe5c65-880e-4282-8f2a-4f47b72fd440.html
c'è ancora la "notizia" senza il benché minimo accenno al parere negativo della stessa CIA sulla vicenda.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Come mai questa notizia esce fuori in questi giorni quando tale documento è stato declassificato più di cinque anni fa? Poi invito il titolare del blog ad approfondire meglio l argomento, analizzando non solo questo elemento, ma anche l intero fascicolo dell' fbi, contenente molte testimonianze ed elementi sulla presupposta fuga di Hitler.
https://vault.fbi.gov/adolf-hitler per chiunque voglia approfondire meglio la questione.