Su Le Scienze parlo del più grande avvelenatore di tutti i tempi

Nel numero 590 di Le Scienze attualmente in edicola trovate un mio articolo che racconta la storia incredibile dell’introduzione del piombo tetraetile nella benzina: uno dei casi di avvelenamento di massa più sconcertanti che io abbia mai studiato. Il colpevole principale è un uomo dal nome apparentemente innocuo, Thomas Midgley, che ha letteralmente avvelenato il pianeta intero non una, ma due volte.

Avrei potuto scriverne per decine di pagine, perché è una storia piena di colpi di scena e di assurdità che lasciano davvero l’amaro in bocca ma che dovrebbero essere raccontate per spiegare quali e quanti crimini sono stati commessi dall’industria petrolifera in nome del profitto e poi insabbiati. È da vicende oscene come questa che viene la mia grande voglia di fare a meno, il più presto possibile, di avere un’auto che rigurgita veleni. E sono questi i complotti reali di cui i complottisti dovrebbero occuparsi se avessero un minimo di capacità e coscienza.

Se volete saperne di più, oltre a leggere il mio articolo su Le Scienze, vi consiglio il rapporto dell’Agenzia Europea per l’Ambiente intitolato Late lessons from early warnings II, la cui sezione Lessons from Health Hazards racconta (da pagina 46 a pagina 72) tutta la vicenda in inglese.
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Commenti
Commenti (95)
conosco bene la storia di Midgley. Hai scoperto qualcos'altro?
Ho una mia personale teoria sulla fine di Thomas Midgley, è fantasiosa ma ha un certo fascino perverso: dopo essere stato colpito dalla polio che lo ha paralizzato, per la disperazione voleva suicidarsi, ma non poteva farlo perché paralizzato, e sapeva che i sui familiari e chi lo assisteva non l'avrebbero mai aiutato; quindi, zitto zitto, ha ideato una "macchina per autostrozzarsi" spacciandola per un congegno che gli avrebbe permesso di sollevarsi e cambiare posizione nel letto. Una volta installato non ha fatto altro che aspettare il momento in cui è rimasto solo nella stanza, ed ha azionato il meccanismo...
pgc,

non sapendo cosa sai tu, non so se ho scoperto qualcosa che non sai :(
Joe Schwarcz ne ha una opinione diversa. Certo, il suo è il punto di vista di un chimico su di un chimico brillante. Però in effetti è vero che quando ha scoperto le proprietà antidetonanti del piombo tetraetile o il diclorodifluorometano certo non immaginava i danni all'ambiente che ne sarebbero derivati.
Non conoscevo la storia. Articolo interessante. Devo ammettere che Le Scienze, che ho riscoperto grazie ai tuoi articoli che mi hanno convinto ad abbonarmi, mi prende sempre di più, rispetto a qualche anno fa. Soprattutto le rubriche, come la tua e quella di Odifreddi, mi stupiscono ogni volta. grazie.
L'avevo indovinato dal titolo!
La mia fonte è Bill Bryson in Breve storia di quasi tutto!
Non ne sapevo nulla di questa persona: un farabutto fatto e finito.
Non ho letto l'articolo su Le Scienze quindi forse mi sfugge qualche dettaglio, ma se nel caso del piombo tetraetile c'erano già molti indizi relativi alla sua pericolosità, nel caso del freon possiamo dire che è stato solo molto sfortunato: probabilmente ai suoi tempi non si sapeva nemmeno dell'esistenza dello strato di ozono!
Personalmente, non mi sento di colpevolizzarlo. Anzi.

Lui era uno scienziato, un chimico, ed ha fatto il suo dovere di chimico trovando una soluzione ad un problema, peraltro anche molto complesso. Dire "il piombo fa male!" è facile (perché è verissimo), ma qualcuno ha mai provato ad alimentare un motore concepito per la "rossa" con la "verde"? Specie un motore a quattro tempi? Se non sapete cosa succede, fidatevi: don't try this at home.

Casomai sono le compagnie petrolifere che avrebbero dovuto dire "sì, gran bel lavoro, ma non possiamo accettare questa soluzione perché il piombo fa male". Ma furono loro a sbattersene. Peggio: si nascosero dietro nomi commerciali, per evitare di dover dichiarare le cose come stavano. Quindi il dito va puntato contro di loro.

Per i CFC stesso discorso, lui ha inventato una miscela oggettivamente efficiente per lo scopo e senza dubbio più sicura rispetto a quelle usate in precedenza. Casomai è chi ha commercializzato e peggio ancora smaltito con leggerezza il freon che deve vergognarsi per averci avvelenati. O perlomeno, deve vergognarsi chi ha continuato a farlo anche dopo che la dannosità dei CFC fu appurata.

Insomma, per quanto mi riguarda Midgley non è diverso da (per dire) Nobel: entrambi hanno causato indirettamente morti e feriti, ma di certo non sono il diavolo incarnato. La colpa di quei morti e quei feriti non è loro, è di chi ha usato in modo inaccorto o volutamente maligno le loro invenzioni.

Ciò detto, io Midgley l'ho studiato al liceo in un breve crossover tra Chimica e Scienze della Terra; essendo un amante dei motori, per conto mio ho successivamente approfondito un poco la parte del piombo, ma lungi dall'essere un esperto. Sempre pronto a rivedere la mia opinione nel caso ci fossero elementi di cui non sono a conoscenza, dunque. Ma per ora, io la penso così.
Domanda parzialmente fuori argomento: qualcuno ha fatto una analisi completa dell'impatto ambientale delle auto a motore termico confrontate con le elettriche plugin? Intendo, partendo da zero, materiali grezzi, energia per lavorarli, smaltimento. Esiste qualcosa del genere? Mi rendo conto che è un lavoro titanico, ma stavo anche pensando a quante innovazioni sono state accolte nella storia e poi si sono rivelate dannose, penso al DDT..
Paolo,
so più o meno quello che si può leggere su fonti tipo Wikipedia. Lessi di Midgley la prima volta mi sembra in un libro di Bill Bryson, uno dei miei autori preferiti (almeno per lo svago), e me ne interessai al punto da cercare tutto quello che potevo online. Veramente un "fenomeno". Anche se dal lato sbagliato...
Lo hanno bandito, ma come giustamente dici tu, sbarazzarsi della combustione in un'auto sarebbe l'unica cosa sensata da fare, e quindi chiedere incentivi o addirittura una produzione diretta dello Stato a prezzi calmierati.
Scusate, non ho resistito!
http://www.lercio.it/usa-allarme-inquinamento-da-piombo-arrivano-le-sparatorie-a-giorni-alte/
Dopo la benzina al piombo, tutti hanno puntato sul diesel. Per scoprire poi che le polveri sottili del diesel inquinano di più, tanto che si pensa di bandirlo.

Per ora ci facciamo le domeniche ecologiche a piedi o le targhe alterne, ultimo grido in materia di ecosostenibilità.

Peccato che in occidente in pochi sanno che un dittatore comunista già negli anni 80 aveva istituito la circolazione dei mezzi a targhe alterne. Ufficialmente per far fronte alla crisi petrolifera, ufficiosamente per ridurre i consumi ed azzerare il debito pubblico con l'estero del Repubblica Socialista Romena, uno stato che oggi non esiste più.
"Dopo la benzina al piombo, tutti hanno puntato sul diesel. Per scoprire poi che le polveri sottili del diesel inquinano di più, tanto che si pensa di bandirlo."

Veramente no. Tutti hanno puntato sulla benzina senza piombo.

"Peccato che in occidente in pochi sanno che un dittatore comunista già negli anni 80 aveva istituito la circolazione dei mezzi a targhe alterne. "

Nella Germania nazista c'erano gli aeroplani. La Germania nazista era uno stato cattivissimo che non c'è più. E quindi?
Il Lupo della Luna ha commentato:
"Domanda parzialmente fuori argomento: qualcuno ha fatto una analisi completa dell'impatto ambientale delle auto a motore termico confrontate con le elettriche plugin? Intendo, partendo da zero, materiali grezzi, energia per lavorarli, smaltimento. "

si, è pieno di studi del genere. Cerca Life Cycle Analysis, che include anche l'impatto ambientale della costruzione e (in genere) dello smaltimento) su internet. Ci sono ampie incertezze ma alcune conclusioni abbastanza condivise. I risultati sono tipo questo:

[img]http://www.ucsusa.org/sites/default/files/images/2015/09/EV%20emissions.JPG[/img]

Ma ovviamente dipendono strettamente da come si produce l'energia elettrica in quel paese o area del paese.
Grazie pgc! Immagino cambino un po' da Paese a Paese anche i dati sulle emissioni, normative, abitudini diverse, insomma penso che in USA il distacco sia maggiore visto le cilindrate ed i consumi medi 😀. Mentre da noi è meno per come produciamo la corrente..
Ci sarebbero dei combustibili, seppur fossili, che inquinano cinque volte meno (!!!!!) della benzina e gasolio, senza bisogno di antidetonanti aggiunti come Piombo o MTBE.
Vado contro il mio interesse parlando di Metano e GPL (più si diffondono e più mi costerà il pieno) ma ecco una comparazione delle emissioni con la benzina:
http://apem-journal.org/Archives/2011/APEM6-2_087-094.pdf

file:///home/rico/benzina%20vs%20GPL.jpg

In realtà il GPL (Gas di Petrolio Liquefacibili) è una miscela di Propano e Butano in proporzione variabile, gas che diventano liquidi a basse pressioni, quindi convenienti e piuttosto sicuri da trasportare.

pgc,

Riguardo il tipo di produzione energetica, il "buon" Trump ha ben pensato di fermare "la guerra al carbone" negli USA, riaprendo le centrali e rottamando il piano emissioni di Obama del 2015.

Riguardo la diatriba diesel-benzina, i motori diesel moderni risultano essere più efficienti e meno inquinanti dei motori a benzina.

C'è da dire però che se l'efficienza rimane una caratteristica intrinseca del ciclo diesel, non altrettanto si può dire delle emissioni, che dipendono in larga parte da una corretta manutenzione dei filtri antiparticolato e delle valvole EGR di ricircolo dei gas di scarico.

Essendo ricambi costosi del motore, capita troppo spesso che una volta intasati o non più funzionanti, si decida di toglierli semplicemente, escludendone anche le centraline di controllo degli stessi.
Stupidocane,
dipende da come definisci "inquinamento".
Bisogna tener conto che il filtro antiparticolato non è un filtro ad accumulo da sostituire, ma un filtro che ad intervalli più o meno regolari trasforma il particolato fine in nanopolveri volatili.

Le nanpolveri non sono misurabili (con metodi standard) e quindi non ci sono nella definizione di "inquinamento", eppure se chiedi ad un medico specializzato in salute pubblica, ti dice che probabilmente sono molto più pericolose delle altre polveri, sia perchè passano direttamente nel sangue senza fermarsi negli alveoli, sia perchè hanno una superiore reattività a causa dell'elevato rapporto superficie volume.
Ti risponde "probabilmente" perchè di revisioni di studi pubblicati non ce ne sono ancora, visto che (appunto) è un argomento molto recente e la misurazione di queste polveri è molto complessa.
Diesel meno inquinante... Ne siamo sicuri? I vari "scandali" sulle emissioni mi hanno reso ancora meno simpatico il ciclo Diesel. Mi chiedo quindi se sia *davvero*meno inquinante, o se lo sia solo perché i dati delle case dicono così...

E*
Fabrizio,

Concordo sul fatto che gli studi delle interazioni delle nanopolveri sia ancora acerbo. Ciò non toglie che stando le vigenti leggi, il diesel inquini meno del benzina.

Sono anche d'accordo che si debba trovare un sistema alternativo al petrolio e che le leggi finora siano state troppo comprensive con questa tecnologia. Il che sottindende anche il mio "stando alle leggi vigenti" di cui sopra.

Ma il petrolio ha la sfortuna di essere un mezzo perfetto per la trasformazione dell'energia e finché non troveremo una valida alternativa, il sistema andrà avanti fino ad esaurimento delle scorte.
@Tommy the Biker:
ma qualcuno ha mai provato ad alimentare un motore concepito per la "rossa" con la "verde"? Specie un motore a quattro tempi? Se non sapete cosa succede, fidatevi: don't try this at home.

ma non viene fatto regolarmente con le macchine d'epoca?
io stesso ho alimentato per anni una vespa (in questo caso 2T) del '82 con benzina verde.


Nel confronto diesel e benzina penso si debba distinguere impatto ambientale e rischi sulla salute. Senza questa distinzione la discussione non ha molto senso.

Stupidocane,
capisco che tu stia solo facendo notare un dato di fatto, ma io mi rifiuto di usare il termine "inquinante" per qualificare qualcosa di nocivo secondo la legge e non qualcosa di nocivo *veramente*, in fin dei conti io non sono un avvocato, sono un cittadino/elettore interessato alla (mia) salute.

Quando affermi che "i motori diesel moderni risultano [...] meno inquinanti dei motori a benzina" dici una cosa che è vera solo per un tecnicismo legale, ma a che a forza di ripeterla tutti prendono come vera... beh non è vera.
I diesel moderni hanno un impatto ambientale minore rispetto ai benzina, ma hanno effetti locali sulla salute ben più elevati.

Spero che da questo mio intervento non nasca un'inutile discussione sui tecnicismi, sul fatto che i danni da nanopolveri [da combustione] non siano ancora dimostrati, perchè appare chiaro che sia solo una questione di tempo.
Spostare il discorso su petrolio in generale non è produttivo, il problema sono proprio i diesel moderni che vanno vietati rapidamente o attrezzati con filtri ad accumulo, allora sì che saranno poco inquinanti.
"Ci sarebbero dei combustibili, seppur fossili, che inquinano cinque volte meno (!!!!!) della benzina e gasolio, senza bisogno di antidetonanti aggiunti come Piombo o MTBE.
Vado contro il mio interesse parlando di Metano e GPL (più si diffondono e più mi costerà il pieno) ma ecco una comparazione delle emissioni con la benzina:
http://apem-journal.org/Archives/2011/APEM6-2_087-094.pdf

file:///home/rico/benzina%20vs%20GPL.jpg

In realtà il GPL (Gas di Petrolio Liquefacibili) è una miscela di Propano e Butano in proporzione variabile, gas che diventano liquidi a basse pressioni, quindi convenienti e piuttosto sicuri da trasportare."

Concordo, visto che ho scelto una macchina a GPL non tanto per risparmiare (un diesel equivalente mi costerebbe probabilmente di meno, in termini di consumi), ma proprio oer il ridottissimo livello di inquinamento. Il problema su scala generale è però che propano e butano sono ottenibili solo come sottoprodotti delle attività di estrazione petrolifera, e quindi sono disponibili per noi alla pompa (nonchè negli accendini, nelle bombole ecc.) unicamente perché stiamo succhiando petrolio come se non ci fosse un domani.

Insomma, le vetture a GPL sono una buona risposta al problema di come ridurre l'inquinamento dovuto alla circolazione (IMHO, con le tecnologie attuali una risposta di gran lunga più efficiente e conveniente rispetto alle vetture ibride), ma non fanno nulla per ridurre la nostra dipendenza dal petrolio. Anzi.
Stu,
Ha anche annunciato di voler decuplicare le testate nucleari USA, il che se realizzato anche in una minima porzione significherebbe la fine di mezzo secolo di distenzione. Se penso a quei diversamente furbi che preferivano lui alla Clinton mi viene da vomitare.

Da sola una centrale a carbone significa centinaia di morti.
@pgp, se parli in questo modo di Trump Vs Clinton vuol dire che non conosci come funzionano gli USA. Io non ti considero un diversamente furbo ma una persona disinformata in questo argomento.
Scusate l'off-topic.
Ma se il piombo tetraetile è tanto dannoso, come mai l'umanità non si è estinta???
Roberto PNF,

Perché li salviamo tutti irrorando scie chimiche, che diamine!!
Fabrizio,

No no, figurati. Nessuna intenzione di imbarcarmi in una discussione sulla "salutarità" del diesel. Era solo per puntualizzare che il ciclo diesel è più efficiente del benzina.

Per conoscenza, esistono i filtri ad accumulo. Quando costeranno meno è probabile che diventino standard.

Una domanda: qualcuno ha idea di quanto inquini il traffico navale? Credo che una nave consumi secchi di gasolio ogni minuto...
Proxima,

Credo che pgc viva in America.
@eL tiZ:
ma non viene fatto regolarmente con le macchine d'epoca?
Sì, ma prima rifanno la testata.

Il piombo aveva come effetto secondario la lubrificazione delle sedi delle valvole, zone che non sono raggiunte dall'olio motore e che sono estremamente sollecitate. Di conseguenza, senza il piombo le sedi valvole si rovinano molto, molto in fretta. E non è bello.

Bisogna quindi rifare la testata utilizzando dei materiali moderni, progettati per durare anche nonostante l'assenza del piombo. In alternativa si possono usare degli additivi lubrificanti appositi.

Inoltre, si hanno anche dei problemi di detonazione. È un problema che affligge sia il 2T che il 4T; sui motori non particolarmente spinti (tipo appunto il vespino) tanto quanto, ma su quelli più pepati può diventare un problema molto serio. Roba da trovarti i pistoni bucati alla prima tirata.

Il problema si può tacconare impiegando benzine "speciali" ad alti ottani (V-Power e compagnia), ma le soluzioni ottimali sono ridurre un poco l'anticipo oppure abbassare un poco il rapporto di compressione (per esempio con una guarnizione testa più spessa).

Una transizione tutt'altro che indolore per i motori dell'epoca, insomma.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
@Stupidocane
Riguardo la diatriba diesel-benzina, i motori diesel moderni risultano essere più efficienti e meno inquinanti dei motori a benzina.
Solo sulla carta. Grazie a tecnicismi legali, come dice Fabrizio.

I diesel sono dotati da molti anni di filtro antiparticolato, il quale detto molto grezzamente trattiene lo zozzume per poi rilasciarlo durante la fase di spurgo del sistema.

Di conseguenza, sul banco prove l'auto emette essenza di mughetto. Quando poi però sfappa, su strada, tira giù una colonna di fumo nero che manco in Lost. La gabola sta nel fatto che le emissioni vengono misurate proprio sul banco prove.

La parte peggiore però è che naturalmente, senza il fap, il diesel emetterebbe PM10; l'azione del fap però sminuzza il PM10 trasformandolo in PM2.5, enormemente più dannoso per la salute. Oltre alla beffa (legale) il danno (per i polmoni), insomma.

Altro che meno inquinante, dunque. Purtroppo però i burocrati sanno solo porre limiti sempre più stretti; è inutile dire "è fisiologicamente impossibile per un diesel inquinare così poco", perché la risposta è "e allora non fabbricare più diesel". Ma è impensabile che una Casa butti al vento tutto il proprio settore diesel dall'oggi al domani.

Di conseguenza, ecco spuntare le soluzioni idiote come il succitato FAP, o anche l'EGR (che è approdata anche sui benzina...). Poi qualcuno la fa proprio fuori dal vaso, vedi Dieselgate. Ma pure queste soluzioni, benedette dai burocrati (sono ormai obbligatorie per legge) sono solo degli arzigogoli per fregare il sistema di omologazione. Non risolvono il problema, sono dei semplici escamotages.

La VERA soluzione sarebbe bandire il diesel ad uso privato. Bandirlo in toto no, perché per il trasporto su gomma il motore diesel è assolutamente vitale (per ora). Ma i privati possono tranquillamente farne a meno.
(correggo alcuni errori nel testo).

Credo che "conoscere" un Paese sia impossibile, soprattutto quando si parla di un luogo enorme e complesso come gli USA. Si possono conoscere alcuni contesti più o meno bene. Illudersi di poter trarre la conclusione definitiva perché ci si è vissuti, anche a lungo, è come credere di essere diventati esperti di chimica organica perché si mangia tutti i giorni.

Dico questo nonostante io sia un dipendente di University of California, viaggi continuamente negli USA, dove ho vissuto e lavorato per diversi anni, e lì abbia numerosi amici, e colleghi che sento tutti i giorni.

Ma ripeto, il punto non è questo, e degli USA me ne frega fino ad un certo punto. Il punto è che questo soggetto sta facendo esattamente il disastro che chiunque dotato di una minima capacità di analisi si aspettava. Forse un pochino peggio se vogliamo. La Clinton poteva non essere la scelta migliore (chi lo sarebbe stato?), ma Trump è un pericolo planetario, un Dr. Strangelove di cui non resta che limitare i danni. Molti negli USA chiedono ormai che venga invocato il 25° Emendamento visto che questo soggetto è chiaramente inadatto al ruolo di POTUS. Questo psicopatico sta rovinando il pianeta, creando tensioni ovunque, distruggendo accordi internazionali forse non i migliori possibili, ma frutto di un lavoro pazzesco. Se qualcuno crede ancora nella favoletta che la Clinton sarebbe stata peggio ha dei seri problemi di analisi dei FATTI. Purtroppo il pianeta è ancora uno e ci dobbiamo vivere tutti quanti. Speriamo solo che non accada un incidente che non lo renda del tutto invivibile. Possibile vista la gestione maldestra di questa sciagurata amministrazione.

Detto questo, chiunque lo abbia appoggiato, ancorché votato, e abbia un minimo di istruzione e comprendonio dovrebbe dire "avevate ragione" e chiedere scusa a tutti.
@Tommy the biker

No, quella del FAP brutto e cattivo che emette particolato più piccolo e pericoloso delle auto senza filtro è una bufala.
Durante la rigenerazione non c'è nessuna colonna di fumo nero e le emissioni di PM di tutte le dimensioni, soltanto in quella fase, sono confrontabili con quelle dei motori senza filtro.

Ma soltanto in quella fase, che ricorre ogni qualche migliaio di chilometri.
Durante il resto del funzionamento il numero di particelle di tutte le dimensioni è molto inferiore.
ma DATI riguardo a questa discussione benzina vs. gasolio, ne avete?
PGC: "Detto questo, chiunque lo abbia appoggiato, ancorché votato, e abbia un minimo di istruzione e comprendonio dovrebbe dire "avevate ragione" e chiedere scusa a tutti."

Dovrebbe e non lo fa e quel che è peggio non si vergogna. Sono incaz... nero per questa cosa.

p.s. volendo distrarre la mente, spacex è al terzo lancio con un refurbished, tutto perfettamente riuscito. Ormai non fa più notizia, ma a me ancora stupisce. Non sto nella pelle per il falcon heavy, sarà un grande spettacolo.
@VDBG
No, quella del FAP brutto e cattivo che emette particolato più piccolo e pericoloso delle auto senza filtro è una bufala.Sarà, ma in ogni caso i motori diesel di PM 2.5 ne producono assai. Fonte veloce: questa relazione del DEFRA del Regno Unito
https://uk-air.defra.gov.uk/assets/documents/reports/cat11/1212141150_AQEG_Fine_Particulate_Matter_in_the_UK.pdf
(basta che cerchi la parola "diesel" all'interno del documento, non cito puntualmente che sennò il commento viene kilometrico)

Durante la rigenerazione non c'è nessuna colonna di fumo nero Ma stai scherzando? Prova a guidare un mezzo a due ruote stando dietro (non incollato, normale distanza di circolazione stradale) ad un'auto che sfappa.

A me è successo più volte, purtroppo; ti assicuro che se ti prende alla sprovvista e lo inali, rischi seriamente di andarti a schiantare perché vai in blackout, non respiri più, ti viene solo da tossire e vomitare (contemporaneamente). In più mettiamoci la visiera insozzata al punto da oscurare parzialmente la vista e gli abiti con la patina di luridume percepibile al tatto. Senza contare la puzza, che permane al punto da dover sbattere tutti gli abiti fuori a prendere aria per mezza giornata.

Ci tengo a sottolineare che per lavoro sono (ahimé) abituato a respirare gas di scarico, e come ogni buon motociclista amo l'odore della benzina e della miscela combusta; sono tutt'altro che un lamentosetto dal nasino delicato, dunque. Quindi per cortesia non venirmi a raccontare storie.
@ Tommy, non tutto il traffico privato potrebbe fare a meno del diesel: io avrei qualche grosso problema, dico sinceramente: lavoro a 40 km di distanza da casa (quindi 40+40 quasi tutti i giorni), ho due bambini da portare a/recuperare da scuola (nell'unica finestra disponibile eventualmente per il rifornimento servito), abito lontano da distributori di qualsivoglia tipo di gas, ed anche abbastanza in mezzo al nulla, nessun mezzo pubblico (treno o corriera) che mi consenta di arrivare al alvoro in orario e gestire i bambini, esco dal lavoro che il distributore comunque è chiuso. Per me potrebbe diventare praticabile metano o gpl (che comunque hanno un'autonomia complessivamente minore del diesel) solo se i distributori fossero diffusi in maniera più capillare e fossero aperti fino a tardi o che finalmente si arrivasse ad avere una offerta self-service paragonabile a quella degli altri carburanti (attualmente il self service dei gas in Italia è una specie di chimera). Più o meno lo stesso problema lo avrei con una elettrica, almeno finchè l'autonomia non sarà radicalmente migliorata.
Per cui, almeno per ora, gente nella mia situazione, purtroppo il vecchio, odiato diesel è difficilmente sostituibile
@Tommy the Biker
Durante la rigenerazione non c'è nessuna colonna di fumo nero Ma stai scherzando? Prova a guidare un mezzo a due ruote stando dietro (non incollato, normale distanza di circolazione stradale) ad un'auto che sfappa.

Perché dai per scontato che stesse "sfappando" e non fosse cattiva manutenzione?

Per gli spostamenti di lavoro uso un furgone o un'utilitaria, entrambe diesel. Ci ho fatto anche delle trasferte (quando il mio capo non viene con me, altrimenti si va con la sua). Non ho mai notato del fumo uscire.
@Mammiiiinaaa?!
Il fatto è che tu (come praticamente tutti i privati direi) non hai bisogno di un diesel tout court, tu hai bisogno di un motore con bassi consumi. È "solo" una questione economica.

Per il trasporto su gomma, invece, il bisogno è fisiologico. Se hai un mezzo di stazza notevole, per riuscire banalmente a farlo partire hai bisogno di tantissima coppia e ne ha bisogno a giri molto molto bassi. Queste due caratteristiche puoi averle solo con un diesel o con un elettrico, ma quest'ultimo è ancora troppo acerbo (se non erro proprio Tesla ha annunciato di avere un camion elettrico in fase di studio, ma finisce lì), quindi giocoforza per quel tipo di impiego tocca tenerci i naftoni.
@Guastulfo
Non ho mai notato del fumo uscire.
Bella forza, cosa vuoi vedere in marcia?

Manco io ho mai visto fumare la mia moto in marcia, ma so benissimo che in determinate circostanze un po' di fumo lo caccia. Diamine, manco quando avevo un due tempi lo vedevo fumare in marcia (a meno che non lo facessi apposta), e penso tutti sappiano che i 2T "vispi" ad ogni accelerata un minimo vigorosa lasciano una spessa scia bianco-azzurrina.

E si parla di moto; figuriamoci su un'auto, che ha lo scarico basso basso e dove si è giocoforza parzialmente isolati dal mondo circostante (quello che i motociclisti chiamano "effetto scatoletta")...
scusa Tommy, ma se non è visibile come fai a dire che "tira giù una colonna di fumo NERO"?

Comunque sia, la cosa mi sembra molto complessa. Il problema non è tanto dimostrare che il diesel genera particolato 2.5. Il problema è dimostrare che questo faccia più danni alla saluta di quello generato da veicoli a benzina. Inoltre - ripeto - bisogna distinguere la questione della salute da quella dell'impatto ambientale. Si tratta di due problemi diversi. Ho provato a documentarmi ma non è facile. Se si scartano siti di dubbia qualità, le paper scientifiche ci sono, ma sono difficili da comprendere.
@PGC:
Allo stesso modo in cui in marcia il pilota non si accorge minimamente di una roba così
https://i.ytimg.com/vi/knVuF4jYJ8s/maxresdefault.jpg
(a meno che non stia girato e sgasi apposta per godersi la fumata, ovvio)

Con in più le aggravanti di essere in un cubo di metallo che ti riduce la visuale su ciò che avviene intorno a te, e di avere il fumo sputato da un punto molto più basso, se non addirittura direzionato verso terra.

Se non guardi apposta (meglio: se non ti viene manco in mente di dover guardare, perché non ti sei mai posto il problema) è ovvio che TU non lo noti. Chi ti sta dietro sì, però... specie se non ha un parabrezza e dei finestrini a proteggerlo, ma si becca tutto in faccia.
@Tommy the Biker
Manco io ho mai visto fumare la mia moto in marcia, ma so benissimo che in determinate circostanze un po' di fumo lo caccia.

Scusa Tommy ma il FAP si pulisce solo in marcia e richiede anche una velocità minima che, nel caso dei furgoni che abbiamo, è di circa 60 km/h.

Secondo me sei capitato dietro un diesel Fiat con cattiva manutenzione.

Io sono capitato dietro delle Multipla e delle Punto che mi hanno costretto ad accostare per la puzza che arrivava a diversi metri di distanza.

Non capisco come auto del genere superino il collaudo. Eppure c'è il controllo dei gas di scarico.

PS: i 2T fumano, eccome se fumano. Anche solo in marcia (intendo senza le accelerate). Basta che abbiano il miscelatore sregolato o che usino una miscela troppo ricca d'olio.
C'è una cosa a cui nessuno ha ancora accennato... può darsi che mi ricordi male ma a me sembra che l'eliminazione del piombo dalla benzina (con passaggio alla benzina verde) fosse dovuto non tanto alla pericolosità del piombo stesso quanto al fatto che il piombo avvelena il catalizzatore della marmitta appunto catalitica.
Tanto che all'inizio erano anche sorte polemiche perché invece del piombo si usavano come additivo gli idrocarburi aromatici che sono molto cancerogeni e quindi si accusava la benzina verde di essere addirittura peggiore a livello ambientale della vecchia super.
Qualcuno può confermare/smentire questi mieomi ricordi di ragazzino?
Tommy, io abito in montagna. Ho avuto in prestito l'utilitaria GPL di mio padre diverse volte e, ti assicuro che le prestazioni sul salitone che va a casa mia sono ben diverse! Nonostante il mio piedino peso, la sua macchina lo faceva a stento in seconda(un po' meglio se passavo a benzina), dove persino la mia povera vecchia cessa svalvolata (ormai un cubo di lamiera da una Anno) andava sciolta in terza!
Aggiungi che una volta al mese carico qualche quintale di granaglie su di un monovolume: con un GPL o una metano dovrei chiamare il vicino a rimorchiarmi col trattore, credimi! È, almeno per ora, sia un problema di costi, di consumi, ma anche di prestazioni.
O, poi le miglioreranno, sicuramente,ma fino ad allora...diesel!
@contekofflo
Qualcuno può confermare/smentire questi mieomi ricordi di ragazzino?

Lo ricordo anch'io.

In un articolo di Quattroruote del tempo si diceva che, finch'è il catalizzatore non andava in temperatura, gli idrocarburi aromatici erano anche peggio del piombo.

Per questa ragione chi usava la benzina verde (che, in un secondo momento, fu lievemente detassata per farla costare di meno di quella col piombo) su un'auto non catalizzata inquinava molto di più che se avesse usato la super col piombo.

In pratica l'antidetonante che, nella benzina verde, sostituisce il piombo inquina di meno solo a condizione di passare attraverso un catalizzatore, altrimenti è anche peggio del piombo.

All'inizio, come ho accennato, la benzina verde costava circa 100 lire di più di quella col piombo (mi pare per colpa della sua lavorazione). Ricordo al tal proposito, un altro articolo dello stesso giornale (o, forse era sempre lo stesso articolo) in cui si parlava di un signore che metteva benzina verde nella sua auto non catalitica spendendo di più per un pieno pensando di fare bene per l'ambiente.

Successivamente la benzina verde fu lievemente detassata per farla costare meno di quella col piombo, per invogliare la gente all'acquisto di una nuova auto meno inquinante.

Ovviamente il risultato non fu una corsa all'acquisto di una nuova auto ma, piuttosto, si iniziò a riempire il serbatoio della vecchia auto con benzina verde.

Quando lo stato si accorse dell'errore equiparò i due prezzi.

Mi pare anche che ci siano state modifiche nella composizione dell'antidetonante della benzina verde, così come è stato ridotto lo zolfo nel gasolio, ma non ricordo se sia davvero così.
Guastulfo, contekofflo,

ricordate bene: l'eliminazione del piombo per evitare danni alla marmitta catalitica, più che per ragioni di salute pubbluca, è documentato anche nel rapporto dell’Agenzia Europea per l’Ambiente che cito nell'articolo.
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Guastulfo, Contekofflo, lo ricordo anch'io, come ricordo, a proposito di fumi e di motori 2T in particolare, l'inconfondibile odore...
Questo, temo, smaschera la mia età ;-)
penso tutti sappiano che i 2T "vispi" ad ogni accelerata un minimo vigorosa lasciano una spessa scia bianco-azzurrina.

Il mio vecchio diesel in accelerata lascia una nube che il Kuwait dopo il ritiro delle truppe irachene al confronto era le Maldive. (Purtroppo non sono in condizioni da poter cambiare automobile).
Il che però ha i suoi lati positivi: quando dietro c'è un cretino che mi succhia le ruote, do una bella accelerata a vuoto e quello deve fermarsi per pulire il parabrezza.
Due accelerate se è un SUV.
@Martinobri
Il mio vecchio diesel in accelerata lascia una nube che il Kuwait dopo il ritiro delle truppe irachene al confronto era le Maldive.

Presumendo che tu faccia manutenzione alla tua auto, io, un problema analogo l'ha risolto il mio meccanico pulendo e "ritarando" (non so in cosa consista) gli iniettori.

Conviene farlo perché l'auto rende di più e, quindi, consuma e inquina meno.
@Mammiiiinaaa?!
Tommy, io abito in montagna
Io pure, però ho un benzina :P

BTW. OK, ripensandoci ammetto di essere stato drastico prima, magari a qualche privato serve davvero il diesel, sempre per la questione della coppia di cui sopra.

Ma quanta gente rientra in queste caratteristiche, sul totale di naftoni circolanti? Mi sa pochetta.
@Guastulfo:
Scusa Tommy ma il FAP si pulisce solo in marcia e richiede anche una velocità minima che, nel caso dei furgoni che abbiamo, è di circa 60 km/h.
Eh. Che non viaggi mai in statale, tu?

Secondo me sei capitato dietro un diesel Fiat con cattiva manutenzione.M'è capitato con ampia varietà di veicoli, dal pandino 1.3 mjet alla Golf GTD, passando per il Kangoo. A memoria, le uniche con le quali non è successo sono giapponesi e coreane. Sarà che qua in giro le vedo praticamente solo a benzina...

Non capisco come auto del genere superino il collaudo. Eppure c'è il controllo dei gas di scarico.
Eh, qua ti volevo... :) Il test emissioni mica si fa su strada, si fa al banco! Se gli ingegneri riescono a far rientrare l'auto nei parametri per i test sul banco prove, poi tana libera tutti.

Il sistema DPF (FAP) alla fine a quello serve. Sul banco prove tutto ok, poi quando vai in giro alla prima tiratina sputi tutto fuori. Era questo il nocciolo del mio primo commento.

Basta che abbiano il miscelatore sregolato o che usino una miscela troppo ricca d'olio. Ma pure con miscela giusta, appena dai un'accelerata come si deve la zaffata la tirano. E meno male: per quanto mi riguarda parte del fascino dei due tempi sta proprio nell'inconfondibile aroma che rilasciano!

Se poi usi il ricino... mhhh <3
@Mammiiiinaaa?!
fumi e di motori 2T in particolare, l'inconfondibile odore...

Io adoravo quegli odori...

Il "Castrol" messo nel serbatoio dello "Ciao" di un mio amico "leggermente" ritoccato che andava a più di 90 all'ora o le vespette 50, trasformate nel garage di casa di un amico col pallino per la meccanica, in un bolide 138cc con carburatore Dell'Orto e frizione a "denti dritti". Bisognava applicare dei piombi sotto il parafango della ruota anteriore per tenerla giù in accelerazione ed evitare di andare dritti alle curve per mancanza di aderenza.

che tempi...

:-D
Sui diesel che fumano nero.

Di solito si tratta di una commistione di più fattori, come qualità del gasolio, manutenzione dell'impianto di iniezione, manutenzione delle valvole EGR (valvole per il ricircolo dei gas di scarico), filtri antiparticolato (posizionamento sull'auto e manutenzione), stile di guida...

Il punto debole del diesel è proprio l'emissione del particolato che dev'essere gestita dai vari accrocchi di cui sopra. Sono tarati dalla casa secondo degli standard studiati in condizioni... standard, ottimali potremmo dire, ma non sempre il mondo reale consente di guidare in maniera ottimale. Ad esempio, lo stile di guida influisce moltissimo sulla resa dei dispositivi anti inquinamento, per non parlare della qualità del gasolio.

Esempio pratico di stile di guida deleterio per i moderni diesel: lo school run. Usare un diesel per portare i bimbi a scuola per poi riportarlo a casa e lasciarlo raffreddare, per poi riprenderlo e magari andare a fare la spesa a 5 km da casa, fermarlo, ecc., è il modo migliore per mettere presto in crisi i dispositivi antiparticolato. Soprattutto usando il motore "sottocoppia" per consumare meno. Essi devono raggiungere una determinata temperatura per poter fare la loro funzione ed usare l'auto in questo modo non fa altro che intasarli. Non è raro che quella volta che si mette l'auto in condizione di poter funzionare come dovrebbe, si liberi di botto facendo la fumata nera. Ricordo ad esempio i primi 1.3 Mjet della Fiat che proprio per questo stile di guida ed il FAP posizionato distante dal motore, questo si intasava in fretta aumentando la pressione nella camera di scoppio, facendo sì che il gasolio trafilasse dalle fasce elastiche e finisse nel basamento, diluendo così l'olio e generando (se non sostituito ogni 5/6000 km) un grippaggio del motore.

Ma ancora, se per risparmiare quei due euro e mezzo a pieno mettendo il diesel meno caro che si trova, spesso significa fare un pieno di gasolio scadente se non addirittura vecchio. Il gasolio deposita e invecchia, solo che al contrario del vino che diventa più buono, decanta e genera dei sottoprodotti che risultano in maggiori scorie una volta bruciato nel motore. Non è un mistero che spesso con i gasoli premium si riesca a percorrere più km che con quelli a basso costo. Il prezzo più alto è assorbito consentento un maggiore chilometraggio, ergo, meno soste dal benzinaio.

Altro problema: se si tiene il serbatoio sempre pieno anche se si fanno pochi km, alla lunga sul fondo dello stesso si crea una morchia di depositi che prima o poi la pompa risucchia e mette nell'impianto d'iniezione. Problema ben noto ai camionisti che sono costretti a lavare i serbatoi dei loro mezzi proprio per la capienza degli stessi. Più gasolio significa anche più tempo dentro al serbatoio e quindi più tempo per poter depositare. Questo comporta una maggiore usura degli iniettori oltre che intasamenti a vari livelli, senpre gli iniettori in primis.

Insomma, un diesel che fuma non è sinonimo di "sfappamento" in corso. Magari è solo che finalmente il motore gira come è stato progettato per fare e si libera dei depositi dovuti a km fatti guidando male.

Ultima considerazione. Le EGR vanno cambiate, soprattutto se si guida tipo school run. Per funzionare bene e durare nel tempo il motore deve girare alto, a velocità da tangenziale per capirci. Accendi, fai 5 km, spegni, è deleterio per questi dispositivi. Quando queste valvole si intasano, di solito sono fatte per bloccarsi aperte, incasinando la centralina della gestione motore che darà più gasolio senza motivo, facendo fumare il motore che nel frattempo avrà maggiori consumi e minore potenza.

Insomma, non è così semplice come scriverlo. Ma sarebbe semplice se si usasse un motore per quello che è nato per fare. Per lo school run, meglio un benzina. Per chi fa tanta autostrada, meglio un diesel.

@ Martinobri XD XD tipo Dick Dastardly?
Anche il mio monovolume ogni tanto lo fa, soprattutto se è stato qualche ora in mano al mio moroso che gira costantemente giù di giri o quando faccio il salitone dopo averlo caricato tipo autocarro! Effettivamente credo che abbia un problema al sistema di ricircolo, perché si accende la spia della EGR.
Però occhio, perché la mia vecchia cessa svalvolata per un problema agli iniettori (era un tdi) un giorno ha reso l'anima mentre filavo in autostrada in terza corsia...

@Tommy, però forse non fai almeno un centinaio di km praticamente tutti i giorni! ;-) Noi Mamy a scarrozzare i pupi facciamo dei chilometraggi da tassisti!
@ Guastulfo: mi fai ricordare il ciao del mio nonnino su cui noi si saliva in tre: lui e noi due nipoti, uno seduto dietro e uno (io, la più piccola) in piedi davanti fra le sue braccia...altri tempi! Credo ci fossero ancora i dinosauri...
Tutto il pippone qui sopra per un motivo abbastanza banale: non è tanto una guerra diesel vs benzina vs elettrico ma più che altro una non corretta istruzione su cosa sia meglio per sé stessi in relazione all'ambiente. Sia quello circostante che l'Ambiente inteso come sistema globale.

Solo ottimizzando queste piccole grandi decisioni, potremmo ridurre l'inquinamento, anche se si tratterebbe solo di allungare il brodo per un altro po'.

** OT, ma si è sfiorato l'argomento in qualche commento **

"La Clinton scatenerà la terza guerra mondiale attaccando l'Iran, è molto meglio Trump"

Il quale Trump si prepara a ritirarsi dall'accordo sul nucleare con l'Iran faticosamente raggiunto dall'amministrazione precedente, destabilizzando ulteriormente gli equilibri in Medio Oriente, dando di fatto via libera ai falchi del regime iraniano (che adesso avranno la scusa per proseguire lo sviluppo della bomba atomica) e dimostrando ancora una volta che gli USA sono un partner totalmente inaffidabile.

Per non parlare dell'uscita dall'Unesco, in perfetto stile "bambino che si sente offeso dai compagni dell'asilo e non li fa più amici"
@Mammiiiinaaa?!
Credo ci fossero ancora i dinosauri...

Si, c'era l'ultimo rimasto ed è stato investito dal mio amico con la vespa "dragster"...
@Stu, il tuo "pippone" mi conferma nella mia idea che il mio vecchio monovolume abbia sofferto gli anni in mano a mia madre (esattamente il tipo di uso che indichi e lo stile di guida di cui parli) ed ora soffra orribilmente in mano al mio moroso, uno che farebbe morire di sonno perfino il rasaerba e che poche volte in vita sua ha visto la lancetta del contagiri oltre i 2000...E direi che ci ho azzeccato anche con la diagnosi! Adesso gli faccio leggere il tuo post, così la smette di dirmi che la sua macchina (l'altra che abbiamo) è sfiatata e a dirmi che non capisco niente quando gli dico "dai dal gaaas, ziobonino, non senti che ti muore sotto?!" Tipica risposta: "non c'entra niente, prima non lo faceva, ha dei problemi" quando non riesce a fare retro in salita per girarla in cortile.
Peccato che con me non abbia problemi e che, un giorno, stufa delle lagne e dei suoi "pesta poco che mi rovini la frizione", gli abbia fatto vedere che la macchina in retro si faceva tutti i 50 mt in salita dello stradello senza incertezze e senza bisogno di tirarle il collo. Non mi ha parlato fino a sera...XD
@Mamminaaa
No, non in auto. Mediamente ne faccio sui 1000 annui (sì, gli zeri sono giusti).

Tranne rarissime eccezioni, l'idea di prendere un mezzo con più di due ruote non mi entusiasma affatto. Figuriamoci poi se il mezzo in questione ha pure la trazione dalla parte sbagliata. Di conseguenza, prendo l'auto solo quando veramente, ma veramente necessario.

Per contro, la quasi totalità dei miei kilometri annui li faccio su un mezzo che fa intorno ai 15 km/l se proprio sto a giri bassi bassi (cosa raramente praticabile: il motore è concepito per lavorare bene sopra gli 8mila giri). Quindi fidati che il problema consumi lo sento; molto semplicemente, per forma mentis, non lo considero un problema :P
@Stupidocane:
Bella disamina, mi è piaciuta e la trovo molto condivisibile.
Una nota di colore sul gasolio. Ho un amico benzinaio che mi ha spiegato come fanno certi distributori ad avere un prezzo alla pompa inferiore alle grosse compagnie.

Il gasolio, come qualsiasi derivato dal petrolio, varia di prezzo all'acquisto in base al prezzo del petrolio. Lapalissiano. Bene, alcuni rivenditori, perché di solito di questi si tratta, comprano tonnellate di gasolio quando il prezzo è al minimo, magari comprando anche quello già in stoccaggio da altri rivenditori da qualche tempo e di qualità ormai scadente. Comprando grosse quantità di qualità perlomeno dubbia, strappano prezzi migliori. Difficilmente comprano direttamente dalle compagnie petrolifere in quanto sarebbero nei prezzi di mercato, se non per "tagliare" quello scadente che hanno in magazzino.

Ecco che allora si riempiono i magazzini di gasolio a basso costo (e bassa qualità) che tengono in stoccaggio per molti mesi prima di immetterlo sul mercato.

Ma il gasolio ha una particolarità: è un ambiente perfetto per la crescita di un particolare tipo di alghe. Ça va sans dire che queste poi vanno a finire nei serbatoi e di conseguenza negli iniettori, pompe, EGR, FAP, ecc.

Per non parlare della paraffina che sotto certe condizioni precipita. Avete presente quella volta che avete fatto il pieno a casa, siete andati in montagna in inverno e avete lasciato la macchina fuori ferma per una nottata sottozero e poi la mattina non riparte piu? Ecco. In quel caso la paraffina si è rappresa ed ha intasato il filtro del gasolio. Di solito si consiglia di mettere un additivo antigelo o di fare gasolio sul posto in montagna, dato che in quei climi l'additivo è già nel gasolio del distributore. Quando poi il motore si riscalda, la paraffina si scioglie e torna liquida, ma ad alte concentrazioni, spesso dovute ad uno stoccaggio alla fonte non perfetto, rovina comunque i motori.

Quindi, occhio a cercare di spendere meno. Si rischia di non avere nessun beneficio. Il gasolio scadente fa fare meno strada. Su base annua il gioco non vale la candela (o la candeletta in questo caso) rispetto ai gasoli più blasonati. Questi ultimi permettono percorrenze molto più alte dei gasoli da discount e soprattutto, diminuiscono nel tempo gli intervalli di manutenzione sia delle parti vitali del motore che di quelle parti atte a controllare le emissioni.

@conrekloffo
Sinceramente la tua mi sembra qualcosa di simile a una fake news. All'epoca si diceva che la Clinton avrebbe usato la Siria per attaccare la Russia (a proposita notato che non di parla piu' della siria e di quanto siano cattivi i russi amici di Assad?)

Tornando in topic ho una domanda a chi ne sa piu' di me: il motore rotativo wenkel (che montava la mazda mx5 se non ricordo male) dal punto di vista inquinamento come ne esce?
@ST:
il motore rotativo wenkel (che montava la mazda mx5 se non ricordo male) dal punto di vista inquinamento come ne esce?
Wankel, con la A, e lo montavano le Mazda della serie RX (la MX-5 ha un convenzionale a pistoni) ;)

Ne esce malissimo, perché ha la lubrificazione parzialmente a perdita. In parole povere, brucia olio; tipo due tempi, anche se non così tanto. L'RX-8 ad esempio, si mangia circa un kilo d'olio motore ogni tremila kilometri... e questa è la condizione di assoluta normalità, è proprio fatta così.

Se vogliamo dirla tutta poi, sarebbe bene aggiungere alla benzina anche un poco di olio miscela per due tempi, perché preserva la salute del motore. Vendono dei misurini graduati apposta, del tutto simili a quelli che si usano per i cross o i vespini; cerca "rotary premix bottle".

Insomma, non so come si classifichi rispetto ad un diesel, ma di certo non è un motore eco-friendly. Però per il resto è davvero qualcosa di meraviglioso. Prima ho detto che tendenzialmente non mi piacciono le auto, tranne rarissime eccezioni; ebbene, l'RX-8 nella lista di eccezioni sta al secondo posto, e fino a non molto tempo fa era al primo :)
ST,

Il Wankel, che montava la Mazda serie RX, ne esce malissimo. Sia come consumi che come rendimento. Per non parlare di inquinamento. È infatti risaputo che questa configurazione motoristica perda molta benzina incombusta dalle camere di scoppio. Non a caso la Mazda ha smesso di produrlo nel 2012 proprio a causa delle norme antinquinamento. (Fonte Wiki)

Tieni conto che sulla Mazda questo motore ha raggiunto il massimo del suo sviluppo fino ad ora. Infatti è, credo, l'unica casa al mondo ad aver proposto questo motore su un'auto in tempi moderni, anzi, spingendo sulle velleità sportive del mezzo risultante.

La cilindrata della moderna RX8 è un doppio rotore aspirato di 1,3 litri du cilondrata che sviluppa quasi 200 CV. 231 nella versione High Power. Ma a fronte di un consumo da sportiva "di razza" con motore tradizionale. E pure grosso! Leggo di consumi oltre i 20 l/100 km in città e che è quasi impossibile scendere sotto i 10 l/100 km. Alcuni possessori riportano che con il serbatoio da 60 litri bello pieno ed il piede bello pesante non si riescano a fare più di 150 km.

La fisica ci dice che per sviluppare tanta potenza, ci vogliono tanti giri e tanto carburante. Ma è inutile fare un motore con cilindrata piccola che consuma come un 4000 V8 a benzina per poi avere comunque la metà della potenza.

Non l'ho mai provata, ma un amico pilota mi ha detto che ne è rimasto deluso. Tanti giri motore per una spinta tutto sommato modesta. Coppia in basso praticamente nulla e freno motore idem.

Inoltre è un motore delicatissimo. Tutta la sua potenza risiede nelle tolleranze tra le componenti in gioco (rotore e camere di lavoro) senza fasce elastiche per recuperare i giochi e le dilatazioni. È chiaro che una volta che gli elementi a contatto si usurano, piano piano ma inesorabilmente, il motore renda sempre meno e consumi sempre di più, costringendo i proprietari a dover sostituire rotori e camere di scoppio. Una spesa tutt'altro che irrisoria.

Credo che Mazda abbia mantenuto questo motore come show off sulla qualità costruttiva e sulle capacità ingegneristiche del marchio, ma senza un futuro ben preciso. Mazda della serie RX si trovano veramente a buon prezzo. Proprio perché si sa che oltre un certo chilometraggio bisogna spendere fior di quattrini per rimetterla a posto.

Sembra comunque che Mazda stia lavorando ad un nuovo modello, sempre con motore rotativo. Mah...
@ST

Scusa ma quale sarebbe la fake news?

Che Trump si sta ritirando dall'accordo sul nucleare iraniano? [notizia su tutte le prime pagine di oggi, compresi NY Times, CNN, USA Today]

Oppure che alcuni commentatori di questo blog avessero espresso l'opinione che Hillary Clinton sarebbe stata guerrafondaia mentre Trump no?

Cito dai commenti passati di un certo ST:

"La Clinton è sempre stata chiara che avrebeb auemntato el guerre, e l'invio di truppe ovunque per rafforzare la supremazia americana. Trump ha detto l'esatto opposto: rafforzare l'america dall'interno."

"Trump ha dichiarato di essere per una distensione dei rapporti con la Russia.
La Clinton di rafforzare il braccio di ferro con la Russia e di mandare truppe in medio oriente (in Siria)"

Per la cronaca, Trump HA mandato truppe in Siria - ci sono almeno due basi militari statunitensi in Siria, una nel nord controllato dai curdi e una nel sud controllato da milizie anti-Assad.
@Stupidocane
Non l'ho mai provata, ma un amico pilota mi ha detto che ne è rimasto deluso. Tanti giri motore per una spinta tutto sommato modesta. Coppia in basso praticamente nulla e freno motore idem.
Questi sono i pregi, dove sono i difetti? :)

Di fatto sono le stesse caratteristiche di un due tempi, o volendo anche di una moto jap con motore quattro in linea... che è il motivo per cui trovo quest'auto a dir poco orgasmica.

costringendo i proprietari a dover sostituire rotori e camere di scoppio. Una spesa tutt'altro che irrisoria.
In realtà è sufficiente sostituire gli apex (l'equivalente delle fasce di un pistone) e le guarnizioni. Il problema è che un motore a pistoni lo sa aprire anche Gigi il meccanico di quartiere, un rotativo è l'incubo di qualsiasi conce autorizzato Mazda.

Ci saranno forse dieci officine in Italia che sanno DAVVERO come metterci mano.
Per non parlare dell'uscita dall'Unesco, in perfetto stile "bambino che si sente offeso dai compagni dell'asilo e non li fa più amici"

Credo che la cosa stia in termini leggermente diversi:
http://www.corriere.it/opinioni/17_ottobre_13/unesco-troppe-distrazioni-e36a1f5a-af81-11e7-be55-08dc7ea09b29.shtml
Martino,
non sono d'accordo con Paolo Mieli.

Che l'Unesco sia fortemente politicizzata e che alcune recenti decisioni riguardanti Israele siano assolutamente criticabili è fuor di dubbio.
MA se sei la prima potenza economica e per molti aspetti anche culturale del mondo, è tuo diritto-dovere usare la tua influenza per sanare quelle situazioni scorrette.
Se la decisione di Israele è comprensibile (è diretta parte in causa e si sente accerchiata) l'uscita degli USA non avrà altro effetto che eliminare una voce di dissenso ed alimentare ulteriormente l'idea che gli Stati Uniti siano schierati semore e comunque dalla parte di Israele, al punto di sacrificare i propri interessi per quelli dello stato ebraico.
@Tommy "Di fatto sono le stesse caratteristiche di un due tempi, o volendo anche di una moto jap con motore quattro in linea... che è il motivo per cui trovo quest'auto a dir poco orgasmica." cioè tu cerchi una moto anche quando vai in auto! XD XD Spero tu non vada anche su due ruote! XD XD


@Mammina
cioè tu cerchi una moto anche quando vai in auto!
Beh, di fatto... sì, è esattamente così.

La mia auto ideale deve essere: senza tanti fronzoli, non troppo costosa, con trazione posteriore, preferibilmente aspirata, raggiunge giri elevati, grintosa ad alti regimi anche a scapito della coppia in basso, aiuti elettronici interamente disattivabili (o in alternativa del tutto assenti) e si prestano molto bene a modifiche e regolazioni per renderle "cucite su misura" per il proprietario. Che sono appunto le caratteristiche tipo di una moto sportiva.

Sfortunatamente sono caratteristiche poco ricercate dall'automobilista medio. Sul nuovo esiste solo un'auto con tutte queste caratteristiche, ossia la Toyota GT-86/Subaru BRZ. Altrimenti... solo roba fuori produzione, ahimé (e se devo dirla tutta, anche della GT-86 preferisco la versione pre facelift).
ma pagassero le quote invece di rompere. Gli USA sono membri permanenti del Consiglio, hanno esercitato il diritto di veto un numero infinito di volte (quasi sempre a favore di Israele) ma devono oltre 3 miliardi di dollari all'ONU.

E in questo senso, Obama o Trump è la stessa cosa.

http://untribune.com/as-obama-heads-to-general-assembly-us-debt-to-un-balloons-to-3-billion/
gentile Sig. Attivissimo, sto guardando ora una puntata di "Cosmos" che dice le stesse cose. Che stress... ci siamo almeno avvelenati per crescita economica? Mi sa di no, visto che i nostri figli sono disoccupati :-(
è tuo diritto-dovere usare la tua influenza per sanare quelle situazioni scorrette.

Bravo.
Come?
Tommy the Biker,

Secondo il mio modesto parere la sembra tu abbia descritto una Caterham... o una kit-car con motore da moto...
@Stupidocane:
In realtà, no.

Se guido un mezzo a quattro ruote, è perché ho necessità di maggior capacità di carico rispetto ad una moto, o perché le condizioni meteo sono improponibili per un mezzo scoperto. Caterham, X-Bow e simili saranno anche divertenti, ma non se la cavano bene né nel primo, né nel secondo ambito. Quindi... nah :)
@martino

Beh il come sarei tenuto a saperlo se fossi io il presidente :-)
Il benzene usato ora non è meno tossico del piombo.
Unknown,

Il benzene usato ora non è meno tossico del piombo.

Forse sei nuovo di queste parti, ma vorrei avvisarti che le sparate categoriche di questo genere, senza il supporto di prove o riferimenti scientifici, qui non sono molto apprezzate. Nel senso che vengono ignorate.
@conteflokko rileggi allora il tuo commento in questo tread dove parli di Iran. Poi dimmi dove nei miei commenti ho parlato di Iran. A meno che per te siria e iran non siano lo stesso paese.
... Hai dimenticato che trump ha anche usato i missili cruise sulla siria. Io non ho negato i fatti. Sei tu chehairiportato una cosa inesistente "avvalorandola" con fatti e commenti che non c'entrano nulla oppure riportavano il contrario. Sarebbe come dire -modalita' esempio on- l'uomo non e' mai andato sulla luna. Infatti su marte manda le sonde. A proposito avrte tempo gino al primo novembre per mandare su marte il vostro nome.
@ST

Tu nello specifico non avevi parlato di Iran, ma altri commentatori sì e basta una ricerca su Google per trovare moltissimi risultati sul tema "Hillary Clinton vuole la guerra contro l'Iran". Quindi non si tratta affatto di una "fake news".

Comunque la cosa divertente è che, a quanto capisco dalla tua reazione, se Trump dovesse davvero scatenare la terza guerra mondiale attaccando l'Iran*, tu saresti pronto a dire "eh ma la Clinton l'avrebbe scatenata attaccando la Siria, quindi è meglio Trump" :-D

* per chiarezza: non credo affatto che succederà questo, ma certo le tensioni in medio oriente non trarranno beneficio dalla politica di Trump
@conteflokko
Se altri commentatori hanno parlato di iran, perche' hai riportato (e cercato) le mie frasi dandoti una zappa sui piedi? Potevi riportare i commenti sull'iran, era piu' logico, no?

La mia reazione? Non sono io quello che sta gioendo per i comportamenti aggresdivi di trump e continua a dire "ve lo avevo detto".
Non sono la persona che descrivi, sinceramente ti avevo solo fatto notare che avevi preso un esempio ben poco usato (tra l'altro vedo piu' ctritica e nera la situazione con la corea che con l'iran).
Rimango dell'idea che la clinton avrebbe esacerbato i toni conn putin e penso che il califfato sarebbe ancora ben saldo. Ma questo non vuol dire nulla. Ognuno e' libero del suo pensiero, e se il mio non incontra il favore della massa non me ne vergogno e non cambio pensiero.

Ricordo comunque che in quanto europeo non ho votato alle presidenziali usa :)

E, credimi, chi da l'impressione di gioire per ogni cappiata di trump per poter dire "avevamo ragione" non e' molto diverso da trump stesso.

Sinceramente pensavo che trump fosse meno aggressivo sull'estero (vedi corea, e i missili in siria... Gia' l'iran non lo calcolo ancora) Sbagliavo. In fondo siamo umani. Tu in situazione opposte ammetteresti l'errore di valutazione o diresti "e' giusto cosi la clinton e' sempre il top!"?
@ST

Ho citato i *tuoi* interventi perché *tu* e non altri mi hai accusato di diffondere "fake ews".
La zappa sui piedi te la dai tu stesso, cercando di far passare il messaggio che siccome ai tempi parlavi di Siria, allora se Trump farà la guerra all'Iran tu potrai fare spallucce. Mi sembri uno che viene ammonito dei pericoli di passare col rosso perché passano le macchine, ma attraversa lo stesso e poi pretende ancora di avere ragione perché l'ha investito un tir invece di un'auto.

Non sono affatto contento di poter dire "avevo ragione su Trump", ma certamente sarei ancora meno contento di dover dire "avevo torto su Trump" come te.
...e adesso il "pacifista" Trump bombarda anche in Yemen: http://bit.ly/2ynEkHd.

Non necessariamente sbagliato per carità. Se ne può discutere, ma ancora una volta, questo contraddice chi lo appoggiava perché ALMENO "non voleva fare la guerra come la Clinton"...

Veramente, ma come avete potuto abboccare ad un soggetto del genere??? Ma bastava leggere chi è, come vive e come si comporta.

Contekofflo inizio a trovare irritante il tuo continuare a mettermi in bocca frasi e pensieri che non ho mai detto... E solo per averti fatto notare una tua imprecisione! Senza vontare il tuo tono aggressivo e penosamente ironico nel citarmi "un certo st" , *tu*....
Ioti ho fatto notare che all'epoca si parlava di siria e non di iran punto.
Da qui sei partito in quarta (senza riportare nulla tuo mulino) fai cosi, citami i commenti di questo blog che patlano si iran, invece di dire "cercateli".
Quanto a spallucce e simili sono idee tue nate dal nulle o dal non voler leggerei miei commenti. Come ho detto avevo un'idea errata di trump (e non hai risposto se tu saresti in grado di ammettere di averfatto un errore di giudizio). Poi librrisdimo di pensare quel che vuoi, ti assicuro che iocontibuo a dormire bene e senza travasi di bile.
@pgc vero quello che scrivi, ma nel bene o nel male non avremo mai la controprova.

Ripete ho fatto un errore di giudizio, voi siete perfetti e non sbagliate mai? E poi io non ho votato trump:)

Contekloffo dimostra di avere ragione con i fatti e non con i giri di parole: posta titolo del tread e numero del commento in cui si dice che se la clinton fosse stata eletta avrebbe fatto la guerra con l'iran. Sei stato bravo ad edtrapolare i miei commenti dispersi nel blog ed hai detto che e' una ricerca facile, resto quindi in attesa.
@ST
La prima "aggressione" è stata la tua, quando in risposta ad un mio intervento (che non faceva alcun riferimento a te né ad altri commentatori di questo blog) mi hai accusato di diffondere fake news in base alla pretesa che siccome ai tempi tu su questo blog non avevi parlato di Iran, allora certamente nessun altro lo aveva fatto in nessun luogo.

Da questo blog:

Commento nr. 65 dall’articolo “Star Trek contro Trump”
“Stiamo davvero mettendo sullo stesso piano Trump e la Clinton? La Clinton! Mi sembra da matti. Battute infelici + scandalo tasse non pagate vs ridere della morte di Gheddafi o alimentare l'odio con Russia e Iran che possono portare a tensioni molto forti e ad altre guerre nell'immediato futuro. Quale dei due è più pericoloso?“

Non in questo blog (piccola selezione fra centinaia di articoli in italiano e inglese, ovviamente ce ne sono anche in altre lingue):

La Clinton: “Io presidente, attaccherò l'Iran” - da "www.maurizioblondet.it", 7 luglio 2015

Informati, Italia: Hillary Clinton promette guerra contro la Siria e l'Iran - da "informatitalia.blogspot.com", 29 luglio 2016

Hillary Clinton Promises To Bomb Iran as President - video su Youtube caricato il 5 luglio 2016

Hillary Clinton: “If I'm President, We Will Attack Iran" - da "www.globalresearch.ca", 28 gennaio 2017

Hillary Clinton promette guerra contro la Siria e l'Iran!! - da "disquisendo.wordpress.com", 29 luglio 2016

Did Hillary Really Say, «If I'm the president, we will attack Iran»? - da "www.strategic-culture.org", 24 agosto 2016 [in questo caso si tratta di un debunking]

Riguardo alla domanda, "come mi comporterei io se", non ho risposto prima perché la risposta è ovvia. Se Hillary Clinton POTUS causasse la terza guerra mondiale attaccando la Kamchatka, invece di pensare "mannaggia avevano ragione, questa è una pazza scatenata" mi metterei a cavillare sul fatto che la parola Kamchatka non è mai stata da me pronunciata :-)

Detto questo, chiudo la polemica. Tu non sei la persona che io ho descritto, e io non sono la persona che tu hai descritto (che gode delle comuni disgrazie per poter dire "ve l'avevo detto").
"@pgc vero quello che scrivi, ma nel bene o nel male non avremo mai la controprova."

per questo bisogna informarsi prima.