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92 commenti

Antibufala Classic: deodoranti cancerogeni

Allarme, gli antitraspiranti sono cancerogeni!


Ripubblico qui un'indagine antibufala che risale al 2004 ma è tornata d'attualità perché l'appello di cui si occupa ha ripreso a circolare in questi giorni. L'originale era pubblicato qui su Attivissimo.net. L'articolo è stato aggiornato dopo la sua pubblicazione in questo blog.


Il testo dell'appello


Questo messaggio ha preso a circolare in Internet, con alcune varianti, ad aprile 2004. Le evidenziazioni sono mie; l'ortografia e la punteggiatura incerta no.

Si tratta della spiegazione di una delle origini del cancro al seno.

E' una specialista in biologia cellulare che l'ha scritto sig.ra Gabriela Casanova Larrosa Dell'Universita' dell'Uruguay: non è passato molto tempo da quando ho Assistito a un seminario sul cancro al seno. Durante periodo di "domande e risposte" Ho domandato perchè l'ascella è la parte più incline a sviluppare il cancro al seno.

La mia domanda non ha avuto risposta allora, ma ho appena ricevuto un pacco dove ho trovato la risposta alla mia domanda, che io voglio dividere con tutti e tutte.

La causa principale del cancro al seno è l'utilizzo di ANTITRASPIRANTI.

La maggior parte dei prodotti di marca sono una combinazione di antitraspiranti e deodoranti. I deodoranti sono inoffensivi.

Per cortesia guardate la composizione dei vostri prodotti a casa.

Se ce ne sono di quelli che contengono Chloridrato di alluminio (anche sotto il nome di deodorante) bisogna gettarli nell'immonizia e provare delle altre marche che non hanno dei composti a base di alluminio. Ce ne saranno sicuramente sul mercato.

La ragione è semplice. Il corpo umano ha solamente qualche zona soggetta a eliminare le tossine: dietro i ginocchi, dietro le orecchie, tra le pieghe delle gambe e le ascelle. Le tossine sono eliminate sotto forma di traspirazione.

Gli anti traspiranti impediscono questa traspirazione, quindi la funzione corporea di eliminazione delle tossine attraverso le ascelle.

Queste tossine non spariscono. Sono immagazzinate nei cellule linfatiche che si trovano sotto alle braccia.

La maggior parte dei tumori al seno hanno origine da questa regione superiore del seno.

Gli uomini sono meno soggetti a sviluppare questo tipo di malattia Perchè se utilizzano gli antitraspiranti questi restano sui peli delle ascelle, e Non si applicano direttamente sulla pelle.

Le donne che applicano questi prodotti subito dopo la rasatura, stanno accrescendo il rischio perchè le piccole ferite causate dalla rasatura fanno si che il prodotto chimico penetri più facilmente nel corpo.

Per cortesia informate tutte le donne e tutti gli uomini che voi conoscete.

Il cancro al seno occupa al giorno d'oggi proporzioni veramente Allarmanti.

Se con questa informazione possiamo evitarne alcuni, questo non Sarà mai tempo perso.

Grazie


MSc. Gabriela Casanova Larrosa, Prof. Assistent du Departement de Biologie Cellulaire de la Faculte de Sciences de la Republique Orientale d'Uruguay


Datazione


La prima citazione del nome “Gabriela Casanova Larrosa” in riferimento a quest'appello nei newsgroup risale, secondo Google Groups, al 25 aprile 2002, nel newsgroup es.charla.enfermedad.cancer.


Perché è una bufala


Non esiste alcuna conferma scientifica seria dell'affermazione che gli antitraspiranti causino il cancro al seno o che addirittura l'utilizzo di antitraspiranti sia “la causa principale del cancro al seno” come dice l'appello.

Una smentita molto autorevole a quest'accusa proviene dall'American Cancer Society (link aggiornato; link del 2003, archiviato su Archive.org; ulteriori smentite dell'ACS). Secondo l'ACS, “vi sono moltissimi studi epidemiologici estremamente rigorosi riguardanti i fattori di rischio del cancro al seno, pubblicati nelle riviste mediche. Non siamo al corrente di nessuno di questi studi che dimostri o anche soltanto suggerisca che l'uso di antitraspiranti sia un fattore di rischio per il tumore al seno, men che meno la sua ‘causa principale’”.

In originale: “There have been many extremely thorough epidemiological studies of breast cancer risk factors published in medical journals. We are not aware of any among these proving or even suggesting anti-perspirant use as a risk factor for breast cancer, much less the ‘leading cause’ of the disease”.


Conferme scientifiche cercansi


Per quel che mi risulta, esiste una sola pubblicazione scientifica che suggerisce un possibile legame fra deodoranti/antitraspiranti, depilazione delle ascelle e tumore al seno: è stata pubblicata a dicembre 2003 dallo European Journal of Cancer Prevention, Volume 12(6), pp. 479-485. Si intitola “An earlier age of breast cancer diagnosis related to more frequent use of antiperspirants/deodorants and underarm shaving” ed è consultabile sul sito dell'EJCP.

Si tratta di uno studio retrospettivo di Kris McGrath, un allergologo di Chicago. È importante notare il termine “retrospettivo”, perché fa molta differenza. Nei test normali, un gruppo di persone viene esposto alla sostanza da testare in condizioni rigorosamente controllate, di norma con un “gruppo di controllo”, ossia un altro gruppo analogo di persone che non viene esposto alla sostanza. In uno studio retrospettivo, invece, ci si basa sul ricordo delle persone, che può essere impreciso. Vi ricordate esattamente a che età avete iniziato a usare deodoranti? Avete sempre usato deodoranti contenenti alluminio cloridrato? Da che età vi depilate le ascelle?

Comunque sia, persino questa pubblicazione conclude piuttosto blandamente, affermando che “la depilazione delle ascelle, in combinazione con l'uso di antitraspiranti/deodoranti [notare l'inclusione dei deodoranti, che invece l'appello dichiara innocui] potrebbe avere un ruolo nel cancro al seno. Non è chiaro quale di questi fattori sia coinvolto. La letteratura esaminata suggerisce l'assorbimento di sali di alluminio, facilitato dal danneggiamento della barriera cutanea. Sono necessarie indagini con gruppi di controllo [in cui si confrontano persone esposte alla sostanza e persone non esposte] prima di consigliare abitudini igieniche alternative per l'ascella.

Lo studio di McGrath è discusso anche in un'intervista per la NBC. Per contro, nel 2003 è stato pubblicato nel Journal of the National Cancer Institute uno studio un po' più rigoroso, che mi risulta sia il primo mirato specificamente a confermare o smentire questo supposto legame fra antitraspiranti/deodoranti e cancro al seno. Si intitola Antiperspirant Use and the Risk of Breast Cancer, di Dana K. Mirick, Scott Davis e David B. Thomas, ed è liberamente consultabile sul sito del JNCI. Lo studio non ha trovato indicazioni di questo legame né con i deodoranti, né con gli antitraspiranti.

Per farla breve: prove scientifiche rigorose, per ora, non ce ne sono. Per ora c'è soltanto un'ipotesi assai controversa, supportata da un'unica pubblicazione scientifica basata su tecniche abbastanza imprecise. Nel frattempo, naturalmente, se per prudenza volete astenervi dall'usare deodoranti e antitraspiranti, fate pure, ma attenzione ai danni collaterali che potreste causare se non vi tenete sottovento.


Altre inesattezze dell'appello


L'American Cancer Society demolisce anche altri aspetti dell'appello.

  • Il messaggio afferma che “Il corpo umano ha solamente qualche zona soggetta a eliminare le tossine: dietro i ginocchi, dietro le orecchie, tra le pieghe delle gambe e le ascelle. Le tossine sono eliminate sotto forma di traspirazione. Gli antitraspiranti impediscono questa traspirazione, quindi la funzione corporea di eliminazione delle tossine attraverso le ascelle. Queste tossine non spariscono. Sono immagazzinate nei cellule linfatiche che si trovano sotto alle braccia”. In realtà è vero che i linfonodi rimuovono alcune tossine dall'organismo, ma non le rilasciano tramite la sudorazione.
  • Il messaggio afferma che “La maggior parte dei tumori al seno hanno origine da questa regione superiore del seno”. Secondo l'ACS, è vero che circa la metà – non la maggior parte – dei tumori al seno si localizza nel quadrante superiore esterno, ma non perché lì si trovano i linfonodi: semplicemente perché è la zona in cui si trova la maggior parte del tessuto del seno. I quadranti in cui i medici suddividono il seno non sono uguali fra loro come quantità di tessuto.
  • Il messaggio afferma che “Gli uomini sono meno soggetti a sviluppare questo tipo di malattia Perchè se utilizzano gli antitraspiranti questi restano sui peli delle ascelle, e Non si applicano direttamente sulla pelle”. In realtà, gli uomini sono circa 100 volte meno soggetti al tumore al seno, rispetto alle donne, per la semplice ragione che hanno circa 100 volte meno tessuto mammellare.


Il “chloridrato di alluminio”


La sostanza chiamata erroneamente “chloridrato di alluminio” nell'appello è in realtà l'alluminio cloridrato. La storpiatura è dovuta probabilmente alla scarsa competenza linguistica e chimica di chi ha tradotto in italiano l'appello. La versione italiana infatti non è l'unica: ce ne sono in moltissime lingue, compreso l'inglese, lingua in cui la sostanza è chiamata “aluminum chlorohydrate” (nella preponderante grafia statunitense; in quella inglese britannica è “aluminium chlorohydrate”).

La versione inglese di quest'appello è disponibile presso Snopes.com: quella francese è presso Hoaxbuster.com. Un campione della variante spagnola è qui.

L'alluminio cloridrato è una sostanza chimica che ha proprietà antitraspiranti ed è effettivamente presente in molti prodotti per l'igiene personale.

Sotto forma di farmaco di libera vendita, la FDA (Food and Drug Administration), ente statunitense che si occupa di verificare la sicurezza di ogni sostanza, la classifica come sicura per l'uso normale. Questo non significa che è assolutamente innocua (non esistono sostanze assolutamente innocue, come ben sa chi prova a ingerire un etto di peperoncino): significa soltanto che alle dosi in cui è presente nei prodotti in commercio, e applicato sulla pelle, non produce danni rilevabili (e quindi non induce il cancro). Se uno se la spara in bocca o ci fa un bel pediluvio, ovviamente, potrebbe esserci qualche danno, ma queste sciagurate ipotesi non sono coperte dai test per ovvia carenza di volontari. I test condotti dall'FDA sono documentati per esempio qui.

Sull'alluminio cloridrato girano storie di tutti i tipi: c'è chi lo accusa di provocare il cancro al seno, come in quest'appello, e chi dice che produce la perdita di memoria o il morbo di Alzheimer. Nessuna di queste affermazioni ha basi scientifiche, ed è importante notare che chi le fa è spesso promotore di prodotti “ecologici” alternativi che guarda caso si vantano di non contenere alluminio cloridrato, per cui non è necessariamente disinteressato.

Va detto che l'alluminio cloridrato contiene (è abbastanza ovvio) alluminio, e ci sono indicazioni scientifiche secondo le quali l'alluminio, come molti altri elementi, è neurotossico se assimilato in grandi quantità. Tuttavia l'esposizione all'alluminio presente naturalmente nei cibi e nell'acqua potabile è di gran lunga superiore a quella che si potrebbe avere dall'uso normale di antitraspiranti, per cui il rischio è proporzionalmente più basso.

In altre parole, se avete paura di prendere il cancro da un antitraspirante, dovreste anche aver paura di avvolgere i cibi nella stagnola (che nonostante il nome è fatta di alluminio).

L'appello sembra suggerire che il pericolo sia costituito dall'alluminio cloridrato, ma in realtà ne “spiega” l'azione in modo contraddittorio. Dice che gli antitraspiranti, impedendo la traspirazione, trattengono le tossine nell'organismo, e queste tossine inducono il cancro. Ma se è vero questo meccanismo, allora qualsiasi prodotto che blocca la traspirazione dovrebbe essere pericoloso, anche se non contiene alluminio cloridrato.

Giusto per scrupolo, ricordo che fra “deodorante” e “antitraspirante” c'è una differenza notevole: l'antitraspirante blocca la sudorazione, il deodorante no.

Come capita spesso negli appelli-bufala, il messaggio è semplificato e in bianco e nero: dice che “i deodoranti sono inoffensivi”, ma non tiene conto del fatto che molte persone sono allergiche ad un particolare tipo di sostanza presente in molti antitraspiranti e deodoranti: il profumo. Applicare un prodotto contenente profumo, specialmente sulla pelle già irritata da una depilazione, può causare reazioni cutanee tutt'altro che trascurabili. Non si può quindi essere faciloni e categorici e affermare che i deodoranti sono inoffensivi.


Ma chi è Gabriela Casanova Larrosa?


Che dire del presunto “garante” di questo messaggio, “Gabriela Casanova Larrosa, Prof. Assistent du Departement de Biologie Cellulaire de la Faculte de Sciences de la Republique Orientale d'Uruguay”?

Effettivamente esiste una persona con questo nome nell'elenco dei docenti della facoltà di scienze di Montevideo. I suoi dati ufficiali sono questi: “Casanova Larrosa, Gabriela: Lic CBiol (FHC UR 1985) y Técn Anatomía Patológica (FMed UR 1986) y Ms CBiol Neurociencias (PEDECIBA-FC UR 1998). Ayudante (1985-91) y Asistente (1991-) de Biología Celular. casanova@fcien.edu.uy”.

Le ho scritto il 30/4/2004, chiedendo chiarimenti e ho ricevuto una sua risposta il 5/5/2004, in cui smentisce di essere mittente o garante dell'appello:

Dear Paolo: I´m not the source of the mail concerning breast cancer and anti-perspirants. It is a falsehood. The scientific arguements are very doubtfull and the e-mail not contain any scientifc evidence. I dont know if you understand spanish. I´m sending to you the denial. Thank you very much for your time. Kind regards

Gaby

[TRADUZIONE

Caro Paolo, non sono io la fonte del messaggio riguardante il tumore al seno e gli antitraspiranti. È una menzogna. Le argomentazioni scientifiche sono molto incerte e l'e-mail non contiene prove scientifiche. Non so se capisci lo spagnolo. Ti mando la smentita. Grazie per il tempo che mi hai dedicato. Cordiali saluti, Gaby.]



Desmentido:

Estimada gente: El mail de los antitranspirantes no lo escribí ni lo respaldo.

Simplemente estoy siendo víctima de un "Spam" o algo así. Eso me explicó la gente que trabaja en informática de la Facultad de Ciencias: alguien toma tu autofirma (sin tu permiso) y la agrega al pié del rumor que quiere difundir para hacerlo mas "creíble". Luego se divierten observando con que rapidez se difunde.

Como el tema además es muy delicado y la mayoría de la gente me ha escrito y llamado preocupada, me contacté con las personas que sé que trabajan en el tema y que participaron del último congreso internacional de mama. Ellos me informaron que ese tema no había sido tratado en ninguno de los simposios de los que participaron.

Por eso les pido que por favor no lo vayan a difundir y menos con mi nombre al pié. No solo mi reputación está en juego sino también la de la institución para la cual trabajo. De ser posible les pediría además que envíen este desmentido a quien les hizo llegar el mensaje.

Por último les ruego lo lean con atención, verán que fué escrito por un hombre y está firmado por una mujer (sin autorización de la misma): "...A los hombres parece ocurrirles en menor proporción, pero no estamos exentos de desarrollar cáncer de mama por causa de los antitranspirantes. ..."

Ha sido un gusto comunicarme con Uds. y desde ya quedo a las órdenes para lo que pueda servir.

Gaby.

MSc. Gabriela Casanova Larrosa

Asistente Secc. Biología Celular

[TRADUZIONE

Smentita: Egregi signori, la mail degli antitraspiranti non l'ho scritta io e non la confermo. Sono semplicemente vittima di un episodio di "spamming" o qualcosa di simile. Me l'ha spiegato la gente della facoltà di scienze che lavora in informatica: qualcuno prende la tua "autofirma" (senza il tuo permesso) e la aggiunge in fondo alla diceria che vuole diffondere per renderla più "credibile". Poi si diverte a vedere con che velocità si diffonde.

Dato che l'argomento è per di più molto delicato e la maggioranza della gente mi ha scritto e chiamato preoccupata, ho contattato le persone che so che lavorano nel campo e che hanno partecipato al più recente congresso internazionale dedicato al seno. Essi mi hanno confermato che questo argomento non è stato trattato in nessuno dei convegni a cui hanno partecipato. Per questa ragione vi prego di non diffondere la mail, soprattutto quella recante il mio nome.

Non è soltanto la mia reputazione ad essere a repentaglio, ma anche quella dell'organizzazione per la quale lavoro. Se vi è possibile vi chiederei anche di inviare questa smentita a chi vi ha fatto pervenire il messaggio. Infine vi prego di leggerlo con attenzione, noterete che è stato scritto da un uomo ma è firmato da una donna (senza l'autorizzazione di quest'ultima): "...Sembra che accada meno frequentemente agli uomini, ma non siamo esclusi dallo sviluppare un cancro alla mammella per colpa degli antitraspiranti. ..."

È stato un piacere comunicare con Voi e fin da subito mi rendo disponibile per qualsiasi cosa possa essere utile.]

Le parole della Casanova Larrosa indicano che l'appello ha subito alcune mutazioni, come capita spesso, e che in origine conteneva un riferimento a un autore maschile (“noterete che è stato scritto da un uomo ma è firmato da una donna”).


Ringraziamenti


Grazie a Lorenzo Montali per la segnalazione di alcuni dettagli di questa storia e a Simone Attivissimo per la traduzione dell'e-mail della Casanova Larrosa.
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Commenti
Commenti (92)
Un allergologo che si chiama McGrath... proprio vero che: "in nomen est omen"... ^___^
Ho un ulteriore dubbio: molte persone soffrono di iperidrosi, che è un disturbo non da poco.
Per bloccare la sudorazione in questi casi si usano o la tossina botulinica o una simpatectomia (spero di averlo scritto bene).
L'appello si "preoccupa" degli antitraspiranti e non parla di questi metodi, ben più "definitivi", che bloccano "l'eliminazione delle tossine dalle ascelle"?
Non sono un chimico, ma credo che ("h" a parte) la denominazione usata nell'appello non sia errata.

Credo che "alluminio cloridrato" sia quella più moderna, ma di fatto equivalente alla denominazione tradizionale "cloridrato di alluminio".

Almeno stando ai miei sbiaditi ricordi scolastici, secondo i quali, ad esempio,

NaCl

si può chiamare alla vecchia maniera "cloruro di sodio" o, del tutto equivalentemente, alla moderna "sodio cloruro".
Per fare il naturapata, mi viene da dire che bloccare una funzione naturale come la sudorazione non sia proprio corretto, a meno che non insorgano malattie specifiche. Non dico che "l'omo ha da puzza", ma fermare uno dei meccanismi di controllo termico del corpo per evitare l'effetto "gora su camicia" non mi sembra intelligente.
E poi il corpo non riuscirebbe a smaltire la sostanza più pericolosa: l'ossido di diidrogeno.
Un piccolo dubbio: dire "quasi la metà" può anche significare "poco più della metà" (ad esempio: il 52% è definibile tranquillamente come quasi la metà). Così fosse, "quasi la metà" diventa "la maggior parte" (seppur di poco).

A meno che non s'intenda in "senso relativo" (vedi elezioni politiche) per cui anche un 30% diventa "la maggior parte" in quanto "le altre cause" hanno una percentuale minore.
Non sono un chimico, ma credo che ("h" a parte) la denominazione usata nell'appello non sia errata.

E' corretta.

Come :

Permanganto di potassio / Potassio permanganto
Solfato di magnesio / Magnesio solfato

Poi dipende dal tipo di molecola. Per esempio negli anidridi (ossigeno + non metallo) non usa:

Biossido di carbonio /Anidride carbonica

Anche se alla fine carbonio biossido non credo sarebbe scorretto.

E poi il corpo non riuscirebbe a smaltire la sostanza più pericolosa: l'ossido di diidrogeno.

Hai appena fornito una nuova minaccia per le teorie dei complottisti.
@Anderson
Non mi dire che anche tu credi alla VU che vuole che l'ossido di diidrogeno non sia dannoso!!!

:D
Scusatemi, non vorrei dire una cavolata, visto che di medicina ne so quanto uno scimpanzè di ingegneria astronautica, ma a me risulta che il cancro al seno sia sempre esistito, e che non abbia mai subito variazioni epidemiologiche significative, quindi la bufala è tale anche per questo, in quanto gli antitraspiranti sono piuttosto recenti. Ho detto una scemenza?
L'ossido di diidrogeno è davvero pericolosissimo, soprattutto se non sai nuotare ;-)
Per curiosità ho cercato con google e ho scoperto che ovviamente la bufala già esisteva, e anche piuttosto elaborata.
Cloridrato di alluminio (o alluminio cloridrato che dir si voglia) non è proprio corretto. Il termine giusto è cloruro di alluminio idrato. La differenza fra cloruro di alluminio idrato e cloruro di alluminio semplice (cioè anidro) consiste unicamente nella presenza o meno di acqua di cristallizzazione, che non ne modifica più di tanto le caratteristiche chimiche. La parola cloridrato si usa (e non in modo strettamente tecnico) unicamente per alcuni sali di composti organici contenenti azoto basico, come il cloridrato di cocaina, il cloridrato di caffeina eccetera.
A quando il ritorno in auge della bufala sul sodium laureth solfate (sodio lauril solfato)?
alluminio cloridrato è una bestialità chimica.
Il termine "cloridrato" (l' "h" è un residuo dell'inglese) si usa solo con i sali dell'acido cloridrico di composti amminici, quasi tutti organici (non necessariamente biologici).

Per l' AlCl3 . nH2O si usa cloruro d'alluminio (o alluminio cloruro) idrato (eventualmente mono-, bi-, triidrato e così via potendo e volendo precisare).
Non c'è la contrazione delle parole.

Sono piccoli ma sensibili segnali dell' incompetenza di chi scrive.

mc
> PerAsperaAdAstra ha detto...

> E poi il corpo non riuscirebbe
> a smaltire la sostanza più
> pericolosa:
> l'ossido di diidrogeno.

Non scrivere queste cose qui nel BLOG pubblico. E' uno dei piu' grossi segreti del SGM (SuperGovernoMondiale). Va a finire che quelli di TankerEnemy lo scoprono... ACQUA in bocca mi raccomando.


Ivo - Modena
@ Cazzar Enemy

Reclamiamo il premio Randi per aver dimostrato la telepatia?
Facciamo 50:50

mc
Secondo me gli anti traspiranti contengono il morgellone. Infatti quando li sfreghi sulle ascelle poi crescono dei peli.
Quest'estate ho letto una notizia simile su un giornaletto femminile di mia madre: e devo dire che riportavano come uno studio affermava che i deodoranti non possono essere la causa del tumore al seno.
Urka, vedo che qualcuno nomina "TankerEnemy".
Pensavo che fosse stato un mio brutto sogno. Invece,a quanto pare, esistono davvero.
(VM 18)
Io è mezz'ora che sto con le braghe calate e mi guardo e riguardo le gambe, ma ancora non ho capito dove stanno 'ste pieghe da cui dovrebbero uscire le tossine.
Ma l'appello l'ha scritto per caso l'omino della Michelin??
@john

tu non sei una donna!
@ TheDrakkar

Però ho sia le ascelle, che i "dietro i ginocchi" (sic!), che il dietro le orecchie...

Si vede che la differenza tra uomo e donna, oltre che la minor superficie mammellare e l'altra più evidente, è anche "le pieghe delle gambe"??
Vedete che ci vuole più educazione sessuale a scuola?? Io sono arrivato a quasi 30 anni, sono diplomato ma queste cose non le sapevo!!!
Ma quel Simone Attivissimo citato al fondo dell'articolo è un parente? Se fosse così complimenti, piccoli debunker crescono! :-)
Pippolillo, Simone è mio figlio, ma chiamarlo "piccolo" non è molto corretto :-)

Cerca un band chiamata "Drop Alive".
@ john

forse sono io che ho frainteso "pieghe tra le gambe"!

:-D
Beh, ragazzi: non so se causi il cancro o meno, ma fasciarsi le ascelle col domopak non e' che faccia un gran bene, effettivamente...
io ho comunque dovuto eliminare da un paio d'anni i deodoranti con "cloridrato di alluminio" perchè mi causavano un fastidiosissimo prurito ascellare
Ragazzi l'ho fatto. Ho deciso di fare la cavia umana. Mi sono immersa nel monossido di diidrogeno, mi sono cosparsa di sostanze contenenti sodio lauril solfato e mi sono sottoposta ad una copiosa irrorazione di monossido di diidrogeno.
Questo infernale trattamento è peraltro consigliato dai Ministeri della Salute mondiali nell'ambito della prevenzione delle malattie da virus.
Ora attendo sviluppi, ma, secondo me, vogliono eliminarci o con il virus o con il trattamento preventivo. Se mi succedesse qualcosa, gridate al posto mio:"GOMPLOTTO"!!!
@Economa:
sono questi gesti che salveranno l'umana stirpe! Immergersi volontariamente nel monossido di diidrogeno... coraggio e abnegazione senza pari! ;)
Grazie Paola, contavo sulla solidarietà femminile. Per ora tutto tranquillo, a parte un fastidioso olezzo che mi circonda.
Beh, come per tanti aspetti della vita, credo che con un po' di buon senso (che suggerirebbe comunque un uso moderato di prodotti "chimici" ad uso estetico) basti per vivere tranquilli e sereni.

E anche senza "odori" sgradevoli...
@ L'economa

Ma sei matta ad immergerti nel monossido di diidrogeno?
Ti consiglio caldamente di andarti a lavare con abbondante ACQUA prima che te ne possa pentire.
Non farmi stare in pensiero dai!
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
ha... io il monossido di diidrogeno me lo bevo.

In grandi quantità.

Tutti i giorni.

Fin da quando ero bambino.

E ci cuocio anche la pasta dentro, se è per questo, in questo caso addirittura addizionandolo con del sodio cloruro.

toh mo.

:p

:)
Il fatto che l'appello nomini l'alluminio mi ricorda una cosa che ho notato una decina di anni fa.

sovrapponendo delle cartine tematiche su dati statistici regionali ho notato che apparentemente vivere su terreni argillosi sembra favorire il cancro al colon.

non essendo esperto in statistica, all' epoca ho chiesto delucidazioni ad un amico medico, che ha risposto escludendo una correlazione reale.
Blogger SirEdward ha detto...
ha... io il monossido di diidrogeno me lo bevo.
In grandi quantità.
Tutti i giorni.
...


... e con questo comportamento sconsiderato hai firmato la tua condanna.
Mi spiace per te e per tutti quelli che ti vogliono bene, ma purtroppo hai imboccato la strada che segnerà la tua fine.
Quando e come non si sa.
Magari tra cent'anni, o duecento.
Ma oramai non hai più scampo.

Sorry, ma dovevo dirtelo.
Non volermene.

mc
Quindi mangiare i panini senza togliere la carta stagnola fa male allo stomaco...

OT ma comunque da segnalare, se non altro per il grande ascolto della trasmissione.
Lo zoo di 105 ha mandato in onda un documento "preso da internet" che vorrebbe tranquillizzare la popolazione circa le conseguenze dell'influenza suina, esagerate dai media. Questo lo trovo giusto e sacrosanto. Nella seconda parte si inizia a parlare di complotti di case farmaceutiche e addirittura di Ronald Rumsfeld.
Chi ha voglia di sbufalare è bravo... http://www.youtube.com/watch?v=IsrCHIM_sb4
"le ginocchia", non "i ginocchi", scusate l'intromissione.
Ciao,
mi guardo bene dal sostenere che non sia una bufala, puzza lontano un miglio. Ma faccio alcune osservazioni (per non far valere il principio di autorità!):

Si tratta di uno studio retrospettivo: non è che lo studio retrospettivo sia meno serio di uno studio caso controllo. E' falsato dal ricordo, è vero, ma nel caso dei cancerogeni è inevitabile usare gli studi restrospettivi. O forse qualcuno di voi vuole sottoporsi a uno studio caso controllo sulle fibre di amianto? Sarebbe un po' cinico, non è vero? Personalmente lo farei, se mi fosse garantito di essere nel gruppo di controllo...

In altre parole, se avete paura di prendere il cancro da un antitraspirante, dovreste anche aver paura di avvolgere i cibi nella stagnola
L'immagine è efficace, ma inesatta. Il cloruro idrato di alluminio è un sale solubile, la pellicola è alluminio metallico. Sono due cose diverse. E' come dire che visto che il cloruro di sodio è innocuo, possiamo mettere il sodio metallico nell'acqua. Cosa che scatenerebbe una esplosione memorabile, non fatelo :-)

Personalmente, toglierei quella frasetta dall'articolo. Ma il padrone di casa è Paolo Attivissimo, decide lui quell che vuole!
Ciao, Paolo l'altro.
Aggiornamento: ho ripetuto il trattamento a base di monossido di diidrogeno e sodio lauril solfato. Tutto bene. Ho allora deciso di assumere il monossido di diidrogeno per via orale, sotto forma di intruglio caldo ottenuto con una apposita attrezzatura che lo mescola con una polvere di semi lavorati di una pianta dello Yemen.
Vi farò sapere il resto.
Senza contare il fatto che il cancro della mammella (il "seno" è lo spazio fra le due mammelle ...) origina dalla ghiandola mammaria e solo negli stadi avanzati infiltra i linfonodi cosiddetti ascellari (anche se in realtà quelli dei primi due livelli sono praticamente sotto i muscoli pettorali).
La "bufala" suggerirebbe il percorso inverso, ovvero che le sostanze cancerogene penetrino nei linfonodi ascellari del III livello (dove vengono applicati i deodoranti/antitraspiranti) e che poi raggiungano (controcorrente) la mammella indocendovi la crescita tumorale.
@giullo

L'Accademia della Crusca ammette entrambe le forme.Purtroppo.
nn so se qualcuno ne lo ha già segnalato.. io l'ho visto casualmente (eh, ci tengo a precisare che non lo guardo di norma) su studio aperto ieri. Si tratta di alcune foto scattate ad uno strano essere nei pressi di Panama.

Qui un sito con foto:
http://www.enricobaccarini.com/?p=1093
@noam

la parte migliore della pagina che hai linkato è il commento di un utente

si tratta solo di un bradipo che ha perso la peluria… forse per una malattia o forse per qualche sostanza chimica. Spero solo non si tratti di uno scherzo dei bambini che lo hanno trovato, infatti immergendo nell’acqua bollente un animale con la peluria questa va via assieme alla pelle.

speranza che mi accomuna

che tristezza
Quella del "mostro di Panama" è proprio una bufala bella e buona (davvero???)
Guardando il video di studio aperto ho notato queste cose:
In alcune immagini si vede che è secco e si vede addirittura un foro simile a quello dei polli da cucinare dietro (quello per l'eviscerazione), in altre la pelle sembra lucida, gommosa e ben messa (non ci sono tracce di raggrinzimenti o escoriazioni).
Potrebbe essere un bradipo dati quegli artigli, magari glabro, ma che ci faceva a terra che usciva da una grotta(i bambini dicevano questo)? I bradipi sono strettamente arboricoli, e scendono da terra solo per partorire (mi sembra...), il resto della loro vita avviene sugli alberi.
Ma il nome Studio APERTO indica che ci entra dentro ogni fesseria?
Per quanto riguarda l'ossido di diidrogeno ho qui alcune considerazioni da fare:
1) è uno dei componenti principali delle piogge acide.
2)è uno dei principali solventi.
3)è la sostanza più presente nelle cellule tumorali.
4)i suoi vapori possono causare ustioni.
5)se inalata può uccidere.
E per finire vi lascio a questo video che spiega tante cose :http://www.youtube.com/watch?v=7IMRUgThuBw
Per chi avesse ancora bisogno di capire di che pasta sono i complottisti, segnalo
l'ultimo post di Perle Complottiste in cui viene fatto notare come queste persone spesso siano spinte da un forte antiamercanismo, che trasforma i terroristi in eroi e le vittime degli attentati in persone che meritano di morire.

L'11 settembre il blog aveva ipotizzato
festeggiamenti da parte dei complottisti. Magari non tutti i complottisti festeggiano, altri hanno scritti indignati al sito...ma l'evidenza parla diversamente.

Poi è vero che ognuno è libero di pensarla come vuole: se qualcuno crede che i militari siano mercenari che meritano di morire perchè combattono una guerra ingiusta (come se esistessero delle guerre giuste) lo continuerà a pensare anche senza postarlo su LC.
La cosa che però è emblematica è che, mentre sul sito vengono cancellati tutti i messaggi "scomodi", queste infamate rimangono lì, a simboleggiare che per qualcuno sono opinioni legittime e giuste.
@Paolo (non attivissimo):

E' vero che dal punto di vista etico uno studio caso-controllo è più fattibile di un follow-up quando si parla di cancerogeni.

Tuttavia, rimane il fatto che lo studio retrospettivo ha degli indubbi limiti specie quando si chiede alle persone di fare sforzi di memoria: ci sono studi che hanno mostrato percentuali d'errore significative anche nel dare la data del proprio matrimonio (specialmente gli uomini ehm...)
Annunciazione, annunciazione!
Domeni sera appuntamento comico imperdibile:
C'è lo speciale Voyager sul 2012!!!
@ Elragno

Si trattava di un bradipo al 100%. In una foto si potevano anche scorgere gli artigli con cui il poveretto si attaccava alle fronde degli alberi.
L'esemplare è deceduto ed è stato rasato. Oppure, e questo sarebbe più interessante, potrebbe essere stato affetto da alopecia o essere glabro per difetto genetico, poi ucciso e mostrato come creatura aliena.
La storia di contorno è palesemente inventata ed è meglio stendervi un velo pietoso.
@ Replicante cattivo

Non riesco proprio a capire il nesso tra complottismo e considerare tragicamente "normale" morire durante una guerra. D'altra parte non è una gita fuori porta, è un luogo molto pericoloso e chi ci va accetta i rischi. Al massimo le morti dei sei ragazzi le equiparerei a morti sul lavoro, che spesso, a differenza di questi eventi "spettacolari" passano nel silenzio.
Con tutto il rispetto naturalmente per i morti su entrambi i fronti, senza distinzioni. Ma forse sarebbe più rispettoso non strombazzare retorica da quattro soldi quando succedono queste tragedie.
@ Mike J. Lardelly

Aspetta un secondo. Quello che tu dici è giustissimo e concordo con te dalla prima all'ultima parola: soprattutto quando parli dell'eccessiva retorica di questi giorni e soprattutto del fatto è molto più "normale" morire in guerra che non in un cantiere. E comunque in entrambi i casi questi morti -e le loro famiglie- vanno rispettate.

Ma qui non si tratta del discorso che fai tu. Leggi bene il post che ho linkato: su LC c'è gente che insulta e sfotte queste persone. Da lì il passo è breve.
Americani= cattivi
Italiani=fiancheggiatori degli americani
Italiani=cattivi=se muore un italiano muore un cattivo= è un bene.

Sono d'accordoche non si debba fare retorica e demagogia, ma nemmeno arrivare al punto si insultare una persona che in fondo sta facendo il suo dovere. Anche perchè il soldato è un semplice esecutore:fa quello che gli viene ordinato. Se si trova a combattere una guerra non sua, la "colpa" è di chi gliel'ha ordinato.
Replicante Cattivo,
pienamente d'accordo con te, ma non dimentichiamoci che i militari, almeno in Italia ed almeno ora, scelgono di andare in guerra. E sono "moralmente responsabili" anche loro, non solamente i governi che se ne servono.
Yari, condivido perfettamente quanto hai detto immediatamente sopra.

Tuttavia colgo l'occasione per ricordare che la jihad violenta è la causa di quello che altri chiama "islamofobia" e non il prodotto.
Cronologicamente parlando, per lo meno.
Mike, io mi incazzo molto di più quando si manca di rispetto ai morti del nemico.
@Yari.Davoglio

E sono "moralmente responsabili" anche loro

Spero che è da intendere in "senso lato" e non specificatamente al caso in discussione.
scusate, visto i dischi volanti per l'anniversario di o.W. sul logo di google, sapete se c'è qualche altro messaggio nascosto in twitter di google?
Certamente motogio!

Riguardo al caso specifico, qualcuno sa che sono morti 15 civili afghani in quell'attentato? E qualcuno sa che i morti di Al-Quaeda/Taliban sono circa 9.000,
i morti di NATO/Alleanza del Nord/Esercito afghano sono circa 4.500, i morti civili circa 5.000
gli italiani (NATO) sono circa 30 dal 2004 ad oggi?
E i numeri non sono meri caratteri su una tastiera, ma esseri umani morti per interessi non loro, nell'ennesima barbarie!
@yari.davoglio

Va bene che sono voltontari, ma l'Italia non è "in guerra" in Afghanistan, bensì in missione di pace per proteggere la popolazione da gente che passa il tempo a farsi esplodere in mercati, etc. Non a caso gli unici morti tra i nostri soldati sono stati vittima di attacchi ed esplosioni mentre erano in spostamento, a protezione di convogli o in caserma (vedi Nassyria)

Che poi sia un mestiere pericoloso e che uno che lo sceglie sia consapevole dei rischi d'accordo, come lo erano la scorta di Moro, di Falcone, etc... e per questo a me, che probabilmente non avrei mai il coraggio di fare quel che fanno loro, ispirano soprattutto rispetto.
@yari.davoglio

Ah, poi sono pienamente d'accordo che per un italiano che muore ed è in prima pagina per una settimana, ne muoiono 100 dall'altra parte di cui i media neanche parlano...
Ragazzi, non volevo scatenare un meta OT, anche perchè qui il discorso si fa delicato ed entrano in ballo le idee personali di tutti noi riguardo la guerra, riguardo QUESTA guerra, la propria sensibilità personale e di come l'informazione e la politica possano distorcere questi fatti a proprio piacimento.

Io volevo che si rimanesse nell'ambito del discorso complottista. A volte sembra esagerato dire che tanti complottisti stanno dalla parte dei terroristi (e in fondo fanno il loro gioco), ma quando capitano queste cose, ecco che alcuni di loro si rivelano per quello che sono veramente.
@Replicante Cattivo

L'antiamericanismo pare non essere una caratteristica esclusiva dei complottisti ;)

@yari

scusa se la faccio semplice ma ognuno piange i suoi morti da che mondo e mondo.
Dove vuoi arrivare?
Siccome sono morti tanti afghani e non abbiamo pianto allora non è giusto piangere i nostri ? Siccome era il loro mestiere e se lo sono scelto peggio per loro ?

Se non ti piace l'intervento in Afghanistan perchè apprezzavi la politica talebana si può discutere.
Forse anche gli afghani preferiscano avere le orecchie mozzate e le donne lapidate e far saltare con il tritolo i monumenti delle altre religioni.
Io preferisco (alla faccia del capitano Kirk) che qualcuno glielo impedisca. Lo fanno per il gas è non per la libertà.Bhe dal"letame nascono i fior" diceva qualcuno.
@ Bera

L'antiamericanismo pare non essere una caratteristica esclusiva dei complottisti ;)


Però sembra essere una delle motivazioni che spinge molta gente a credere al "complotto globale" gestito dagli americani.
@Replicante Cattivo

Certo! L'antiamericanismo da "un senso " ai loro deliri.Anche se i miei "preferiti" sono quelli che considerano gli USA solo una pedina in mano al complotto sionista. I quali sono a loro volta una razza aliena. Poi si lamentano di non venir presi seriamente...
Credo che la scelta di fare carriera militare sia dovuta alla mancanza di opportunità di altro genere. Mi sembra che i morti di Kabul fossero tutti del sud, e probabilmente (ma non ho dati al riguardo, parlo intuitivamente) la maggioranza dei soldati mandati in zone di guerra arrivano dalle aree più depresse dei paesi che rappresentano. La stessa cosa accade anche negli USA.
Quindi non credo che ciò che li spinge a fare una carriera rischiosa siano principalmente l'amore per la patria e l'esercito (sentimenti comunque presenti) ma la possibilità di trovare ciò che più manca: un lavoro.
[OT per OT...]
Quelli che sostengono che il militare e' un mestiere pericoloso e che chi e' andato la' conosceva i rischi, quindi adesso non c'e' tanto da piangere e lamentarsi sul latte vesato...

AVETE RAGIONE!

Concordo in pieno.
Infatti, anche per i morti alla Thyssen e' esattamente la stessa cosa.
Cavolo: le acciaierie sono posti dannatamente pericolosi (ed io ne so qualcosa): negli ultimi tre anni sono morti piu' operai italiani in acciaieria che soldati italiani in Afganistan!

Su, dai: uno che va a fare l'operaio alla colata continua o sul treno a caldo lo sa benissimo che potrebbe rimetterci una gamba o crepare, e lo fa solo per quei 1200 euri al mese, non per amor di patria.

E poi, con quell'acciaio si producono le armi ed i blindati dei soldati in Afganistan ,quindi sono moralmente responsabili pure loro: e che diamine!
Mica vorremo piangere per questa gente qui, no?

Allarghiamo pure il discorso, poi: uscire di casa e' pericoloso!
Caspita: ogni anno 6000 morti in incidenti stradali.
Chiunque esca di casa lo sa benissimo che e' mortalmente rischioso. Eppure esce lo stesso: dovremmo forse piangere quei morti e magari pagare pure il conto dell'assistenza sanitaria?
Di fronte ad un comportamento cosi' sconsiderato?
E qui non c'e' neanche l'attenuante dello stipendio; voglio dire: uno mica lo pagano per uscire di casa, no?
Inoltre, la vecchina che hanno stirato sulle strisce nel mio quartiere Domenica scorsa ha pure votato per l'attuale maggioranza. Quindi era pure lei moralmente responsabile delle morti in Afganistan: domani vado a farle pipi' sulla tomba.
Tie'.
Grazie della risposta @Yari.Davoglio

Riguardo al caso specifico, qualcuno sa che sono morti 15 civili afghani in quell'attentato? E qualcuno sa che i morti di Al-Quaeda/Taliban sono circa 9.000

Sai anche che era un talebano che ha ucciso quei 15 afghani e sai anche che fra i circa 9000 morti di Al-Quaeda/Taliban vi sono numerosi Ceceni, Sauditi, Pakistani, Siriani ecc ecc?

Sai anche che cosa vogliono ottenere i talebani e al-quaeda con i loro attentati, forse irradiare la pace e la prosperità in tutto il mondo?

O è forse solo il tuo antiamericanismo che ti spinge a parteggiare per un ideologia che è completamente all'opposto della tua in nome del detto i nemici dei miei nemici sono miei amici?

E i numeri non sono meri caratteri su una tastiera, ma esseri umani morti per interessi non loro, nell'ennesima barbarie!

Sai per quali "interessi" stanno combattendo in Aghanistan?

Un paio te li dico io: per permettere a me e a te di continuare a discutere civilmente (a differenza di quelli che hanno insultato dei morti dandogli dei fascisti sacchi di m...) su argomenti di nostra libera scelta o per permettere a mia figlia di non indossare il burka e di non essere lapidata, o sgozzata, perché ha scelto lei stessa chi amare.
E potrei continuare, gli esempi non mancano.

Fine OT
Bera e motogio,
cioè, fatemi capire: io mi permetto di non fare distinzioni tra i morti, sottolineo il fatto che le guerre si fanno per interessi non dei soldati/morti/civili ma del capitale, mi permetto di portare dati, dato che la stampa italiana (come ogni Paese) piange i "propri" morti, e voi mi tacciate come "antiamericanista"? O_O
Io non appoggio alcuno Stato, né l'Afghanistan, né l'Italia, né la Palestina, nè Israele, ecc... Sono internazionalista, sapete cosa vuol dire? Prima di additare qualcuno o mettere etichette, leggete bene cosa si scrive e cercate di capire il fine di certe parole.
La mia domanda (non a voi ma in generale) resta la stessa: "Perché piangere 30 militari italiani e non piangere 5.000 civili afghani o 4.500 militari non italiani allo stesso modo? Non sono forse esseri umani? Non sono forse morti anche loro per interessi politici non loro?"
sottolineo il fatto che le guerre si fanno per interessi non dei soldati/morti/civili ma del capitale

La guerra in Afghanistan è tutto fuorchè una guerra per il "capitale".

Se intendevi dire che il mondo sarebbe un posto migliore senza guerre concordo con te, ma non sempre bastano le belle parole per risolvere i problemi.
Purtroppo, a volte, occorrono anche le guerre e per fare le guerre occorrono i soldati, quei soldati che tu ritieni "moralmente responsabili".

Se non l'hai ancora visto ti consiglio di dare un occhiata al bel post su "perle complottiste" dedicato alla vicenda:

Attentato a kabul: ecco altri vermi

Ps non dico che hai torto a voler ricordare tutte le vittime delle guerre, ma se vuoi essere imparziale sii imparziale fino in fondo.
motogio, non sono imparziale, ma sono contro ogni guerra.
Se tu pensi, come molti, che in Afghanistan ci sia una guerra per la "democrazia" (tra l'altro io ho parlato di guerra del capitale e non per il capitale), domandati come mai non ci sia in Nord Korea, in Pakistan, in Iran, ad esempio... Là non ci sono abitanti che subiscono soprusi? Non ci sono cellule terroristiche (a parte la Nord Korea)? Non hanno "minacciato" più volte USA ed in minor parte Europa?
Io parlo di guerra politica, in quanto l'Afghanistan è da decenni terra di conquista perché via naturale per gasdotti ed oleodotti: avere il controllo in quella zona consente avere voce forte in ambito energetico, e ciò è un mezzo che porta gli USA a rallentare il proprio declino relativo e l'Europa e la Russia ad ingrandire il proprio ruolo sullo scacchiere mondiale.
Sono 8 anni che la guerra procede e procederà ancora per anni. Anni in cui moriranno altre persone...
Alla faccia anche di quattro deficienti che abusano sul proprio sito dell'immagine di Lenin (senza sapere un cazzo di marxismo) e godono per la morte di 6 invasati della folgore, come esultarono l'11 settembre 2001. Quelli sono una massa di cretini che non sa quello che dice e che sono spinti dall'ideologia antiamericanista!
Se fossi passato sul mio blog avresti notato che mi occupo di questione energetica e storia, e credo si noti la differenza tra ideologia ed analisi politica... ;)
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
@yari

per me tutti i paesi che hai citato dovrebbero essere oggetto di aggressioni da parte della comunità internazionale

per me ci vuole una gendarmeria mondiale che va dove il dittatore di turno vuole fare il galletto e lo fa a pezzettini

la guerra fa schifo, ma fa ancora più schifo la pace dittatoriale, chiedi a un partigiano se ha preferito gli anni di pace sotto Mussolini o quelli durante la Guerra di Liberazione
Ma di nuovo a dare addosso a questo povero alluminio?
Ma che gli ha fatto?
basta usare l'allume di rocca o allume di potassio e si e' risolto il problema.
lasciando stare il cloridrato, bisogna focalizzare l'attenzione sull'alluminio che è un metallo neurotossico. Non mi va bene l'affermazione "bisogna introdurne grandi quantità" per la sua genericità e superficialità: dipende dalle abitudini di ciascuno, se x es usa da 20 anni deod con alluminio e quindi oltre che x contatto cutaneo, se lorespira mentre lo spruzza, dal cibo, se da anni mangia in mensa cibi contenuti nelle vaschette di all, a casa l'uso che fa, corretto o meno del foglio di all, e se ha acidità di stomaco e si mangia il Maalox che è all, e se prende , di conseguenza , al bisogno, aspirina tamponata che contiene alluminio ecc ecc ecc. Infine non c'è solo il cancro come malattia terribile,... leggiti qualcosa sulla sla per es e sulle cause, e ci sono le predisposizioni genetiche molto piu diffuse di quanto nn si creda (allelo glutatione...) Insomma, anche tu informati per benino... Letizia
Per letizia

Infine non c'è solo il cancro come malattia terribile,... leggiti qualcosa sulla sla per es e sulle cause,

C'è qualcosa di nuovo sulle cause della sclerosi laterale amiotrifoca? Dicci dicci, siamo tutt'orecchi.
E' facile fare cosmetici, è molto più difficile provare che siano dannosi per l'uomo.
Nel primo caso basta usare sostanze ammesse dalla legge per la categoria merceologica; sostanze non sperimentate sull'uomo ma al più su animali da laboratorio, secondo protocolli che possono rilevare solo danni evidenti a breve termine.
Nel secono caso si devono osservare i rigorosi criteri della scienza medica, dunque lunghi ed estesi test sull'uomo, estremamente costosi e normalmente non finanziati dagli istituti di sanità pubblica.
Verificandosi quindi che l'onere della prova spetta di fatto solo a chi afferma che una sostanza possa far male, ci troviamo circondati da prodotti "non dannosi fino a prova contraria".
Va detto che la ricerca sulla pericolosità dell'introduzione di composti contenenti metalli nell'organismo umano è stata indagata da gruppi di ricerca di diverse università e società scientifiche (ad es.: http://www.farmacovigilanza.org/cosmetovigilanza/corso/0406-04.asp; http://www.nanodiagnostics.it/Articoli.aspx) e i risultati scientifici paiono confermare questa pericolosità.
Va detto che la causa dell'assunzione dei metalli è opera dell'uomo. La natura non ci offre questa opportunità.
La parola "BUFALA" in questo blog mi sembra abusata. Un'informazione corretta dev'essere equilibrata e tenere conto di tutti gli aspetti, avendo come obiettivo la ricerca della verità, qualunque essa sia.
Per spore

Va detto che la ricerca sulla pericolosità dell'introduzione di composti contenenti metalli nell'organismo umano è stata indagata da gruppi di ricerca di diverse università e società scientifiche [...] e i risultati scientifici paiono confermare questa pericolosità.

Paiono? Che facciamo, tiriamo la monetina, testa è pericoloso, croce innocuo?
Un'indagine conclude o che un cosmetico è pericoloso per la salute, o che non lo è. Diversamente non è un'indagine scientifica.

La parola "BUFALA" in questo blog mi sembra abusata. Un'informazione corretta dev'essere equilibrata e tenere conto di tutti gli aspetti,

Ma quali aspetti mancherebbero in questa indagine? Io francamente non l'ho capito.
È prudente comunque non abbassare la guardia tacciando la storia di completa bufala. Se non per l'antitraspirazione, è comunque vero che occorre utilizzare gli antitraspiranti con moderazione, per vari motivi: tossicità generale dell'alluminio, altri ingredienti, formazione di idrosadeniti, etc. Parti di "deodorant" su wikipedia eng sono molto chiare e ben sintetizzate:
http://en.wikipedia.org/wiki/Deodorant#Aluminium_neurotoxicity
http://en.wikipedia.org/wiki/Deodorant#Breast_cancer

Per una sintesi
Tanto bufala non è se ne parlano anche alla RSI sulla base di uno studio dell’Università di Ginevra:

http://www.rsi.ch/pattichiari/node/2909
Una volta una mia amica mi ha detto: "l'aveva detto mia madre che non dovevo leggere al bagno perché mi avrebbe fatto diventare stitica! C'aveva proprio ragione!"
Ho un bambino piccolo e con mia moglie stiamo cercando di eliminare prodotti contenenti sostanze pericolose, nocive o anche solo "chiaccherate"; così come stiamo cercando di utilizzare detersivi solo completamente biodegradabili e composti da sostanze naturali.

La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) pubblica questo elenco http://www.legatumorilecce.org/news.aspx?ID=10b24196-95ce-468f-a110-9b7228063df0 ed è proprio da questo che siamo partiti.

Ora, cercando informazioni sui deodoranti ho trovato questo post.

Ho letto tutto e ora ho più dubbi di prima.
Fondamentalmente mi chiedo: se è vero quello che dice la FDA e quello che sostengono le conclusioni di numerosi studi, perchè tante aziende cominciano a specificare che i loro prodotti sono senza SLS, SLES, parabeni, sali di alluminio ecc? I prezzi sono gli stessi, per cui non ci vedo dietro ragioni di tipo commerciale.

Il ragionamento che si fà, non può prescindere in alcun modo dalla constatazione che qui non si parla di gesti saltuari, ma di azioni compiute su base quotidiana. Voglio dire, anche il campo elettromagnetico generato dai cavi aerei di alta tensione se lo si attraversa andando al mare non fa nulla.

A nessuno viene in mente di fare il bagno nel deodorante. Ma molti utilizzano il prodotto su base giornaliera, il che potrebbe equivalere ad un bagno nel deodorante fatto con cadenza annuale (estremizzo volutamente).

Che ne pensate? (anche dell'elenco che ho citato ovviamente)

P.S. Dimenticavo. Parlando di temi simili con un primario di pneumologia, lo stesso mi ha consigliato di non utilizzare deodoranti spray di quelli sotto pressione proprio perchè, trattandosi di un gesto abitudinario, l'inalazione giornaliera dei vapori (che contengono residui in polveri) può fare male ai polmoni.
perchè tante aziende cominciano a specificare che i loro prodotti sono senza SLS, SLES, parabeni, sali di alluminio ecc?

Perchè si è diffusa tra i consumatori l'idea che facciano male.
Alle aziende non interessa se l'idea è vera o falsa: interessa togliere di mezzo nella mente del consumatore qualsiasi ostacolo all'acquisto dei suoi prodotti.
Ringrazio paolo del prezioso serviizo anti-bufala, ma...in questo caso c'è un ma.
Senza approfondire la questione del cancro, mi capitò anni fa di cambiare deodorante e dopo poco tempo mi vennero delle specie di cisti semimobili e doloranti sotto le ascelle (linfonodi ingrossati? Chissà)
Cercando informazioni sulla Rete trovai un paio di ragazze che avevano avuto lo stesso problema e il cui dermatologo (a loro dire, ovviamente) aveva consigliato di usare un deodorante senza Alluminio Cloridrato. Io tanto per provare feci lo stesso e da allora non ho più avuto questo problema. Non ho intenti polemici, ma solo riportare una testimonianza personale.
per aRi(a):

Quella che hai descritto potrebbe essere una reazione allergica.
E non c'è niente di strano: tutto ciò che non acqua può dare ad alcuni una reazione allergica.
Ma l'articolo che hai commentato non parla di allergie, parla di cancro.
Propongo che sulle confezioni dei deodoranti venga apposta la dicitura: Non sostituisce la doccia.
Perdonate se vado OT, ma nella mia ignoranza vorrei sapere quanto di vero ci sia sulla tossicità delle pentole in alluminio se le stesse sono usurate e presentano graffi con residui di cibo bruciato o sono utilizzate per conservare cibi acidi. Grazie per l'aiuto!
@ Gilberto Marchesan

quanto di vero ci sia sulla tossicità delle pentole in alluminio se le stesse sono usurate e presentano graffi con residui di cibo bruciato o sono utilizzate per conservare cibi acidi. Grazie per l'aiuto!

Basta usare il buonsenso: se le pentole sono vecchie, consunte, graffiate e con residui di cibo... cambiale! :)

Penso che sia abbastanza plausibile che cuocere cibi in pentole usurate e sporche, almeno per quanto riguarda la superficie a contatto con gli stessi, non sia granché salutare.

Nel caso delle pentole in alluminio, credo ti riferisca a quelle con il riporto in teflon antiaderente che si è danneggiato. Da cambiare al volo. Meglio quelle moderne con il riporto in ceramica. Oppure in inox.
Anti-anti bufala: "....ricercatori dell’Università di Ginevra, fa un po’ più di chiarezza e conferma che è bene preferire quei deodoranti che nelle loro formulazioni non aggiungono proprio questo componente finchè l’effettiva tossicità o meno sarà dimostrata con ulteriori ricerche". "I ricercatori hanno coltivato in vitro cellule mammarie umane in un ambiente contenente dosi di sali di alluminio da 1500 a 100.000 volte inferiori rispetto a quelle contenute nei deodoranti classici. Dopo alcune settimane, hanno constatato un comportamento anomalo delle cellule, corrispondente alle prime fasi di trasformazione maligna. I risultati dello studio – condotto da Stefano Mandriota e André-Pascal Sappino – sono stati pubblicati dalla rivista “Journal of Applied Toxicology"
Silvio, la bufala consiste nel fatto che si citano persone che non c'entrano nulla e varie altre inesattezze scientifiche. Alla data di pubblicazione, poi, non era noto nessuno studio peer rewieved con risposte chiare sul tema, come riportato nella sezione dell'articolo "Conferme scientifiche cercansi".

Ora c'è e vedremo gli sviluppi futuri.
ma devvero vi fidate della Food and Drug Administration?? io manco morta!
ma devvero vi fidate della Food and Drug Administration?? io manco morta!

Tranquilla che non serve che ti fidi. La tua vita sottostà comunque a regole che magari non condividi e che sembri ignorare. Regole che vengono anche da istituzioni quali la FDA.
sarà bufala o non sarà bufala??